Titolo: La via del guerriero di pace (The way of the peaceful warrior).
Scrittore: Dan Millman.
Genere: spiritualità.
Editore: Edizioni Il punto d’incontro.
Anno: 1980.
Voto: 8.
Dove lo trovi: qui.


Molti avranno certamente già visto il film Peaceful warrior, interpretato da Nick Nolte, ma magari non tutti avranno letto il romanzo da cui è tratto: La via del guerriero di pace, scritto nel 1980 da Dan Millman.

Si tratta di un romanzo autobiografico, che unisce elementi veri ed elementi romanzati. Dan Millman è stato davvero un atleta di un certo livello, e davvero ha avuto una guida spirituale soprannominata Socrate, anche se non tutto quanto contenuto nel libro si è svolto effettivamente come nella realtà.

Il libro offre dunque la duplice occasione di leggerlo come romanzo curioso e bizzarro o come sorta di manuale di risveglio in forma narrativa.
In questo secondo senso, è stato amato da milioni di persone che lo hanno letto in tutto il mondo, e che lo considerano un libro capace di cambiare la vita.

In effetti il sottotitolo del libro è “Un libro che cambia la vita”, e, per quanto altisonante, ci può stare…

Ecco in breve la trama de La via del guerriero di pace: siamo nel 1966, e Dan è uno studente dell’università di Berkeley, nonché il più dotato atleta della squadra di ginnasti.

Sicuro di sé e anche un po’ arrogante, vedrà la sua vita letteralmente scoperchiata e stravolta dall’incontro con Socrate, come egli stesso lo ha soprannominato, apparentemente un gestore di una stazione di servizio, ma di fatto un vero e proprio maestro di vita.

Il romanzo, che copre un arco temporale piuttosto lungo, circa una decina d’anni, riporterà la crescita interiore del giovane, passato dai desideri dell’ego (donne, trofei, riconoscimenti sociali) ai desideri dell’anima (felicità, serenità, forza interiore).

Il tutto in modo spesso non semplice, tra gioie, dolori, paure, visioni estatiche e terrificanti.

La via del guerriero di pace di Dan Millman è certamente un libro che si fa ricordare, e che probabilmente si farà anche rileggere per quanto è appassionante e ispirante.

Buona lettura e/o buona rilettura.

Fosco Del Nero


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Titolo: La terza alternativa (The 3rd alternative).
Scrittore: Stephen Covey.
Genere: saggistica, psicologia.
Editore: My Life Edizioni.
Anno: 2012.
Dove lo trovi: qui.


Stephen Covey è un autore letteralmente celebre negli Usa, dove i suoi libri hanno spopolato, ma ha una discreta fama anche in Italia, grazie soprattutto a Le 7 regole per avere successo.

Covey è uno di quei personaggi che hanno avuto successo in vari ambiti: insegnamento, consulenza, imprenditoria… e scrittura.
Basta pensare che La terza alternativa, il libro presentato quest’oggi, in un anno ha venduto ben dieci milioni di copie.

Il sottotitolo del libro è anche il suo programma “didattico”: Come risolvere i problemi più difficili della vita.
Il testo propone un approccio creativo ai problemi della vita, un modo nuovo per affrontare difficoltà e possibilità senza sfociare nel conflitto tra le parti (che sarebbero per l’appunto la prima e la seconda alternativa), e andando ben oltre il classico armistizio-gestione dei conflitti.

Stephen Covey parte da un nuodo diverso di pensare, che porta quindi a una realtà diversa… e migliore, in cui vi sono benefici per tutti.

L’autore prima illustra la sua teoria, e poi la applica a titolo di esempio in vari campi sociali: La famiglia, il lavoro, la scuola, la società… persino la legge!
Insomma, il libro si propone addirittura come riferimento decisionale-di approccio per la vita.

Contando il grande successo di Stephen Covey in generale e de La terza alternativa in particolare, non sarebbe forse una brutta idea farci un pensierino, specialmente se avete a che fare con contesti sociali in cui poter applicare con successo questo nuovo paradigma.
Nel caso, buona lettura. 

Fosco Del Nero


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Titolo: La scelta giusta.
Scrittore: Francesca Gino.
Genere: saggistica, psicologia.
Editore: Sperling & Kupfer.
Anno: 2013.
Dove lo trovi: qui.


Nuova segnalazione su Libri e Romanzi, stavolta per un testo di saggistica psicologica: La scelta giusta, libro scritto da Francesca Gino ed edito da Sperling & Kupfer.

L’autrice qua da noi non è un nome noto, ma uno sguardo veloce alla sua biografia rivela che, nonostante la giovane età, è già docente presso la prestigiosa Harvard Business School, e che è specializzata nei settori del decision making e delle influenze sociali, avendo peraltro già pubblicato su testate come The Economist, Financial Times, The New York Time, Newsweek, Scientific American e Psychology Today.

Il sottotitolo de La scelta giusta è piuttosto chiaro sul contenuto del libro: “Come contrastare i fattori che influenzano le nostre decisioni”.

Interessante è conoscere anche il commento al suddetto libro di Robert Sutton, il celebre autore de Il metodo antistronzi: “Inquietante, utilissimo e delizioso”.

Il libro, in sintesi, prende in esame il nostro processo decisionale, e lo raffronta a ciò che poi va a concretizzarsi realmente nella vita.

Proprio la differenza tra previsioni e realizzazioni è il focus su cui si concentra Francesca Gino, che prende in esame da un lato le nostre motivazioni interne, e dall’altro i motivi esterni che fanno in modo che le nostre scelte e le nostre vita si evolvano in un certo modo, spessissimo difforme da quanto ipotizzato in partenza. 

Questo in praticamente ogni ambito: studi, lavoro, relazioni, etc.

Le circa 270 pagine de La scelta giusta divengono dunque una sorta di affresco sui meccanismi decisionali, e in generale sull’esistenza, l'obiettivo del quale è quello di rendere ai nostri occhi più chiare le forze che interagiscono con noi e con le nostre scelte razionali nel dispiegarsi effettivo delle possibilità di vita.

Nel caso vi ispirit, buona lettura.

Fosco Del Nero


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Titolo: Più dai, più hai (Give and take).
Scrittore: Adam Grant.
Genere: saggistica, psicologia.
Editore: Sperling & Kupfer.
Anno: 2013.
Dove lo trovi: qui.


Dopo sei recensioni, ecco una preview su Libri e Romanzi: l’ospite stavolta è Più dai, più hai, libro scritto da Adam Grant.

Il sottotitolo ben chiarirà la natura del testo: Un approccio rivoluzionario al successo.

Ecco invece la promessa del libro, non da poco: Il libro che cambierà per sempre le regole del successo, nella vita e nel lavoro.

L’autore è un professore universitario di una prestigiosa scuola di business, dove insegna comportamento organizzativo. Eccellenti le sue collaborazioni in campo aziendale per imprese di grande spessore.

Adam Grant nel suo libro pone l’accento su un fattore essenziale nella strada per il successo: le interazioni con gli altri.
La sua prospettiva dunque ribalta il luogo comune per cui ad avere successo sono le persone ciniche e arraffattutto.

Per lui, infatti, ad avere successo nel lavoro e nella vita non sono i taker, quelli che prendono, ma i giver, quelli che danno.
Prima di avere-ottenere, dunque, occorre dare... fatto che peraltro è da tempo ben noto nel campo della crescita personale-spiritualità.

In quest’ottica l’autore, con leggerezza e capacità narrativa, ripercorre carriere di successo di professionisti di molti settori: venditori, scrittori, imprenditori, avvocati, medici, ingegneri, etc.

E le ripercorre bene, stando al grandissimo successo di pubblico ottenuto negli Usa, sia tra il pubblico comune, sia tra i professionisti nei campi della psicologia, della teoria aziendale e tra gli esperti di organizzazioni.

Più dai, più hai di Adam Grant, dunque, dovrebbe-potrebbe essere un ottimo testo per chiunque per lavoro abbia a che fare con altre persone… ossia più o meno tutti, dipendenti, imprenditori o liberi professionisti.

Nel caso, buona lettura.

Fosco Del Nero


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Titolo: Salva te stesso (Creation of the world).
Autore: Arcadij Petrov.
Argomenti: esoterismo, spiritualità.
Editore: Macro Edizioni.
Anno: 2011.
Voto: 5.5.
Dove lo trovi: qui.


La recensione che vi offre questa volta Libri e Romanzi è dedicata al libro Salva te stesso, dell’autore russo Arcadij Petrov.

Curiosamente, il nome del blog si adatta perfettamente a questo testo, che è difficile capire se si tratti di un romanzo o di un libro di saggistica.

L’autore lo riferisce come sua esperienza di vita, ma è un’esperienza di vita ben strana, tra guarigioni inspiegabili e soprattutto battaglie tra eserciti divini e demoniaci su altri livelli esistenziali.

Ecco in breve in cosa consiste il libro: Arcadij Petrov è un editore russo, che fa la conoscenza di un certo Lipsin, personaggio bizzarro che tramite apposite esercitazioni lo porta a sviluppare poteri extrasensoriali… e mica poteri da poco.

I due mettono su un’accademia vera e propria, ma poi divergono per le manie di grandezza del primo, tanto che Petrov apre un suo centro con un nuovo collaboratore, Igor.
Lui e Igor, a furia di esplorare i livelli spirituali-sottili dell’esistenza diventeranno nientemeno che i condottieri dell’esercito di Dio, con tanto di battaglia nell’Armageddon finale per il destino della Russia e della Terra intera.

Ok, sembra una trama da Hollywood… o almeno lo sembrerebbe se Hollywood ambientasse i film a Mosca, ma questa è la storia narrata da Arcadij Petrov nell’autobiografico Salva te stesso, primo libro di una trilogia che in Russia ha letteralmente spopolato.

Il tutto, peraltro, si inserisce in una corrente molto dinamica in Russia legata a guarigioni e numerologia, che ha visto altri autori protagonisti, e pubblicati anche in Italia, come Petra Neumayer e Grigorij Grabovoj, citato peraltro dallo stesso Petrov in Salva te stesso come grande guaritore e persona illuminata.
Difficile dare una valutazione oggettiva a Salva te stesso, non solo perché le valutazioni sono soggettive per definizione, ma anche perché in questo caso molto dipende dall’ottica con cui si guarda il libro.

Se lo guarda una persona interessata alle guarigioni promesse dal titolo Salva te stesso e dal sottotitolo Riattiva le tue capacità extrasensoriali per rigenerarti e guarire, il libro si dimostra deludente, visto che quest’argomento non è minimamente affrontato (perché cambiare il titolo originale che era molto piàùcalzante??).

Se lo guarda una persona interessata alla spiritualità, il libro è facile che deluda ugualmente, visto che anche in questo senso è parecchio fuori settore (ma qui rientriamo molto nel soggettivo).

Se lo guarda, invece, una persona che lo prende come un romanzo fantasy, devo dire che la storia è vivace e interessante, e io infatti ho finito per leggerlo con quest’ottica!

Che poi Arcadij Petrov abbia davvero vissuto quelle esperienze, e può benissimo essere, è un’altra faccenda, e meriterebbe un’analisi diversa, non da recensione letteraria… forse ci diranno qualcosa in più i suoi libri seguenti.

Fosco Del Nero


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