Titolo: Kriya yoga.
Scrittore: Jayadev Jaerschky.
Genere: saggistica, benessere, yoga.
Editore: Ananda Edizioni.
Anno: 2014.
Dove lo trovi: qui.


L’articolo odierno è una preview del libro appena uscito Kriya yoga, scritto da Jayadev Jaerschky.

Intanto vediamo chi è l’autore: Jayadev Jaerschky, già autore del best seller Respira che ti passa!, è un allievo diretto di Swami Kriyananda, a sua volta allievo diretto di Paramhansa Yogananda, il maestro spirituale autore del bellissimo Autobiografia di uno yogi (ma anche di 108 palpiti d'amore, di Piccole, grandi storie del maestro e di tanti altri libri ispiranti).
Siamo quindi in ambito yoga, meditazione e consapevolezza personale, per non dire proprio ricerca spirituale.

Il libro, lungo circa 250 pagine, si propone come manuale sul kriya yoga, lo yoga diffuso proprio da Yogananda il secolo scorso, sulla base di una sapienza più antica, e poi diffuso in tutto il mondo dai vari centri spirituali fondati da Yogananda, Kriyananda ed altri maestri.

Il sottotitolo del libro è “Il manuale completo per la libertà interiore”, e altri due sottotitoletti specificano che si basa sugli insegnamenti di Yogananda, e che investe gli ambiti della meditazione, della filosofia, dell’ispirazione, della preghiera e della vita quotidiana.

E del kriya yoga, ovviamente, chiamato “la via aerea verso l'Infinito”, e definito da Yogananda “la via più facile, più efficace e più scientifica per accostarsi all'Infinito”.

Per quanto diffusosi in modo quasi capillare in tutto il mondo, Occidente compreso, mancava ancora un testo unitario ed esaustivo sul kriya yoga, lacuna cui ha pensato di porre rimedio Jayadev Jaerschky, che in Kriya yoga spiega gli effetti trasformanti dello yoga sia a livello fisico che a livello interiore… con le due cose che ovviamente sono intimamente connesse e che riferiscono all’evoluzione spirituale della persona.

Il testo comprende teoria e pratica: oltre ai motivi dell’importanza del kriya yoga vi sono anche posizioni yoga e pratiche di respirazione e di meditazione, oltre che consigli sulla pratica yogica e lo stile di vita yogica, rendendo Kriya yoga sia un riferimento in quanto alla storia della disciplina, ma anche utile a livello concreto.
E, in generale, un must per chi apprezza, oltre che Yogananda e successori, anche il centro spirituale di Ananda Assisi.

Fosco Del Nero


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Titolo: La danza dei draghi - Le cronache del ghiaccio e del fuoco (A dance with dragons).
Scrittore: George R.R. Martin.
Genere: fantasy, drammatico, epico.
Editore: Mondadori.
Anno: 2011.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: qui.


La danza dei draghi è il dodicesimo libro uscito in Italia della saga di George Martin Le cronache del ghiaccio e del fuoco, iniziata con Il trono di spade, anche se, per la ben nota e criticatissima politica della Mondadori di suddividere i romanzi originali in inglese in due o tre libri in italiano, in realtà questo è la terza e ultima parte del quinto romanzo della saga.

Le motivazioni della scelta della Mondadori sono ovviamente economiche, e largamente spregiative della passione dei lettori di Martin, ma di questo si è già detto tanto, per cui non insisto oltre, se non per sottolineare che, oltre alla maggiorazione del costo di lettura e dei tempi biblici di attesa rispetto ai romanzi originari, per non parlare del pressapochismo della qualità della stampa, piena di refusi e persino errori ortografici, tale politica di fondo rende ciascun libro italiano incompleto, senza un vero inizio e senza una vera fine…

… problema che peraltro ormai attanaglia la saga in generale: dopo 4.300 pagine di saga, piena di risvolti e controrisvolti, c’è il rischio che il tutto si trasformi in una sorta di Beautiful della letteratura fantasy.
Oddio, più che rischio è ormai un dato di fatto, e due rapidi calcoli rendono necessari almeno altri sei libri italiani prima di arrivare a conclusione.

Tanto che, a dire il vero, la lettura dell’ultimo volume I fuochi di Valyria, ossia la parte centrale del quinto romanzo originario, mi aveva coinvolto meno dei predecessori, tanto che mi aveva fatto ipotizzare un possibile declino della saga, e questo nonostante la bravura indiscussa di Martin, tanto nel tratteggiare i personaggi quanto nell’effettuare gli intrecci narrativi.

La danza dei draghi però mi ha fatto ricredere abbastanza, e il volume torna ad essere dinamico e vivace… con tanti avvenimenti imprevisti e le solite teste importanti che cadono, come da tradizione con George Martin.

Ad ogni modo, i principali punti di vista di questo libro italiano sono Jon Snow, Daenerys Targaryen, Stannis Baratheon e Tyrion Lannister, più vari altri punti di vista saltuari, e con la guerra che continua in tutti i regni, occidentali e orientali.

Se avevo letto il precedente volume con un po’ di fatica, questo l’ho divorato in pochissimi giorni.
Ma d’altronde, che Martin sappia il fatto suo non è in discussione.
Ciò che si spera è che sappia dare alle Le cronache del ghiaccio e del fuoco un finale degno di una delle saghe fantasy di maggior successo di tutti i tempi, tanto da aver trascinato dietro di sé anche l’ormai notissima serie televisiva Game of thrones - Il trono di spade… anch’essa ovviamente da completare… e i tempi televisivi sappiamo che sono più rapidi di quelli stampati, altro elemento di difficoltà per il buon George Martin
Vedremo cosa ne verrà fuori.

Fosco Del Nero


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