Titolo: Cross roads (Cross roads).
Scrittore: Paul Young.
Genere: surreale, spiritualità, commedia, drammatico.
Editore: Verdechiaro Edizioni.
Anno: 2012.
Voto: 6.5.
Dove lo trovi: qui.


Ho preso in mano Cross roads come romanzo di narrativa spirituale, aspettandomi qualcosa sul genere de La profezia di Celestino di James Redfield, o de L’alchimista di Paulho Coelho, anche per via del grande successo internazionale del precedente libro di Paul Young, Il rifugio, capace di vendere 18 milioni di copie nel mondo.

Tuttavia, ho dovuto cambiare target in corsa: in realtà Cross roads non ha contenuti di tipo spiritual-esistenziale, ma più semplicemente è un romanzo di formazione piuttosto immaginifico… e persino tendente all’umoristico.

E, se dal punto di vista “spirituale” mi ha deluso, nel senso che proprio non c’era trippa per gatti, dal punto di vista narrativo viceversa mi ha convinto abbastanza: l’inizio è un po’ lento, ed anzi pesantuccio, però dopo un centinaio di pagine il libro cambia marcia, e diviene decisamente più scorrevole e divertente.

Certo, avendo messo come personaggi Gesù e lo Spirito Santo, e facendoli parlare, Paul Young si dimostra un poco pretenzioso, giacché per far parlare un Gesù o un Buddha occorre un livello evolutivo da maestro illuminato, ma lasciando perdere questo dettaglio e rimanendo sul piano meramente narrativo, nel complesso Cross roads funziona e intrattiene bene, tanto che le 280 pagine totali si leggono abbastanza in fretta…

… perlomeno, se si persiste a leggere dopo le prime decine di pagine un po’ pesantucce e noiosette. 

Se si resiste e si va avanti, ci si trova tra le mani un romanzo che, pur proponendo molti temi in teoria drammatici (conflitti umani, morte, malattie, etc), in realtà ha un’anima da commedia, e che, grazie a una trovata piuttosto brillante dell’autore (il protagonista della storia che passa da persona a persona come presenza dentro la mente), propone numerosi spunti di divertimento.

In questa direzione, ossia romanzo di intrattenimento con spunti immaginifici, Cross roads è considerabile un buon libro, mentre dal lato spiritual-evolutivo-esistenziale la valutazione sarebbe decisamente più severa.

Detto ciò, e sapendo ciò, voi come sempre andate verso ciò che vi ispira…

Fosco Del Nero


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Titolo: Lo yoga di Yogananda.
Scrittore: Jayadev Jaerschky.
Genere: saggistica, benessere, yoga.
Editore: Ananda Edizioni.
Anno: 2016.
Dove lo trovi: qui.


Paramhansa Yogananda, il grande maestro indiano che ha diffuso lo yoga e la meditazione negli Stati Uniti e quindi in Occidente, è comparso già svariate volte su Libri e romanzi, sia per recensioni, come Autobiografia di uno yogi, sia per segnalazioni di libri appena usciti, come 108 palpiti d’amore, Yogananda - Piccole, grandi storie del maestro, Affermazioni scientifiche di guarigione, Come risvegliare il tuo vero potenziale, ma anche come riferimento a Kriya yoga, scritto da Jayadev Jaerschky e basato sugli insegnamenti di Yogananda, per l’appunto.

Il che è un po’ il tema anche del libro segnalato questa volta, ossia Lo yoga di Yogananda: scritto da Jayadev Jaerschky e basato sugli insegnamenti yogici di Yogananda, per l’appunto.

Si tratta di un libro di dimensioni importanti: di formato grande, consta di 350 pagine circa, e contiene tanto la teoria dell’ananda yoga, sia la pratica di numerose asana, sia tante illustrazioni che impreziosiscono il testo…

… sulla cui qualità editoriale garantisce Ananda Edizioni, sempre molto attenta alla qualità dei suoi volumi, sia fisica come oggetto, sia come contenuti.

L’obiettivo de Lo yoga di Yogananda è ovvio: portare serenità, benessere e salute alle persone: a quelle che lo leggeranno ma soprattutto a quelle che lo praticheranno.

Se Paramhansa Yogananda in tal senso è una certezza, va aggiunto anche che Jayadev Jaerschky è apprezzato insegnante di Ananda Assisi, il centro italiano fondato da Swami Kriyananda, allievo diretto di Yogananda.

Contenuti del libro: 84 posizioni yoga, spiegate e illustrate; 7 sequenze di pratica, una per ogni giorno della settimana; la tecnica del pranayama, l’arte del respiro consapevole; la meditazione come mezzo che amplifica i risultati dello yoga; il portare la filosofia dello yoga nella vita quotidiana; gli insegnamenti fondamentali di Patanjali, il fondatore dello yoga; l’utilizzo delle affermazioni, e altro ancora.

Il testo si rivolge peraltro sia a chi si vuole avvicinare ora allo yoga, sia a chi lo pratica da lungo tempo e vuole approfondire la sua comprensione.

E, con tanti buoni riferimenti (Yogananda, Kriyananda, Jaerschky), si può star sicuri che Lo yoga di Yogananda sia un testo di grande valore.

Fosco Del Nero


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