Titolo: Oltre il cielo.
Scrittore: Maurizio Cavallo.
Genere: ufo.
Editore: Verdechiaro Edizioni.
Anno: 2005.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.


Ormai svariati anni fa avevo pubblicato la recensione di un libro sugli ufo, e nel dettaglio su un contatto avvenuto tra l’autore del libro e delle creature extraterrestri: il libro, molto semplicemente, si intitolava Ho incontrato gli extraterrestri.

A distanza di quasi quattro anni, faccio il bis, con Oltre il cielo, di Maurizio Cavallo.
Autore italiano, dunque, e autore del tutto inconsapevole di ciò che gli stava succedendo, visto che al tempo delle prime “abduction” non sapeva nulla né del fenomeno ufo né di temi esistenziali…

… sui quali è stato in seguito edotto proprio dai suoi “rapitori”.
Rapitori buoni, quindi, nonostante il forte stress vissuto dapprincipio dall’autore, che gli hanno così parlato dell’esistenza, di tecnologia, di civiltà… di Dio.

Argomenti non da poco, evidentemente, con l’autore che parte proprio dal diario che teneva in quel periodo per tener conto di quanto gli accadeva, e che poi aggiunge i resoconti di eventi e dialoghi successivi.

Oltre il cielo non è un testo molto lungo, ma si mantiene interessante in tutta la sua lunghezza, fino al finale, imprevedibilmente associato ad alcune quartine di Nostradamus e all’evento delle Torri Gemelle. Nel mentre, non mancano riferimenti alla storia del pianeta Terra, nonché alla storia e alla genesi della razza umana, con tanto di raffronto con le teorie del ben più noto Zecharia Sitchin.

Se valutare un testo del genere è difficile per ovvi motivi, di mio dirò che ho trovato una buona energia nelle parole di Maurizio Cavallo, nonché in quelle dei suoi amici di Clarion, per quanto alcune considerazioni mi abbiano lasciato parecchio perplesso.

Dettagli a parte, comunque, Oltre il cielo mi è piaciuto, tanto che leggerò anche il successivo libro di Maurizio Cavallo: Alle sorgenti del tempo.

Fosco Del Nero


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