Il cammino del mago

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Titolo: Lo scrittore mago.
Scrittore: Loretta Sebastianelli.
Genere: saggistica, scrittura.
Editore: Uno Editori.
Anno: 2018.
Voto: 5.
Dove lo trovi: qui.


Sarò sincero: ho acquistato Lo scrittore mago, testo saggistico di Loretta Sebastianelli, esclusivamente perché l’ho visto in vendita a 1 euro in un negozio online presso il quale stavo già effettuando un ordine.

I due motivi aggiuntivi che mi hanno spinto all’acquisto sono stati il titolo, il quale faceva intendere un processo di scrittura originale, e anzi dalla tendenza interiore e profonda (unitamente all’editore, che si occupa di crescita personale) e il fatto che l’argomento della scrittura mi interessa per definizione, essendo io stesso uno scrittore.

Forse quest’ultimo punto è stato quello decisivo per farmi valutare Lo scrittore mago in modo non troppo elogiativo, nel senso che ho trovato scontati quasi tutti i contenuti dell’opera, nonché tendenzialmente mentale-cerebrale lo stile e l’energia di fondo.

Nel dettaglio, le citazioni di cui l’autrice si avvale a completamento del suo discorso confermano questo secondo punto... come dico sempre, parafrasando un noto proverbio: "dimmi chi citi e ti dirò chi sei".

Il sottotitolo, che prometteva una “guida pratica al processo alchemico per trovare la tua vera voce creativa” l’ho trovato piuttosto eccessivo e, in definitiva, il testo non fa che elencare alcuni punti, corredandoli di alcune argomentazioni ed esercizi, spesso banali i primi e i secondi.

Ma forse, sarò sincero anche qui, sono eccessivamente critico nei confronti dell’opera recensita, dal momento che probabilmente essa si rivolge a chi non hai mai scritto, o lo ha fatto in modo incerto, e non a chi di libri ne ha già scritto una ventina… e che non ha alcun problema di struttura o di blocco creativo (almeno, finora).

In effetti, molti dei punti esposti li osservo anche io (compreso il principio della “creatività all’interno di una struttura”)… il che vuol dire che li apprezzo e li ritengo validi.

Diciamo che dai suddetti titolo e sottotitolo, nonché dalla pubblicazione dell’editore in questione, mi attendevo un’opera davvero “magico-alchemica”, cosa che Lo scrittore mago assolutamente non è… pur essendo probabilmente utile a livello di consigli e di sprone per i neofiti della scrittura.

In questo caso, l’autrice mi perdoni di aver valutato il testo dal mio punto di vista.

Fosco Del Nero


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Titolo: L’uomo più felice del mondo 1 (The most contented man).
Scrittore: Joseph J. Vitale.
Genere: saggistica.
Editore: Uno Editori.
Anno: 2015.
Voto: 4.
Dove lo trovi: qui


Mi sono accostato a L’uomo più felice del mondo, di Joseph J. Vitale, come a un testo di saggistica in senso ampio: non mi attendevo la crescita personale tipica del figlio Joe Vitale ma, essendoci di mezzo anche la sua firma, qualcosa di non troppo dissimile.

In verità, L’uomo più felice del mondo non ha assolutamente niente nella direzione della saggistica evolutivo-esistenziale, ma è essenzialmente un'autobiografia… peraltro scritta molto male, probabilmente un po’ per il testo originario e un po’ per la traduzione in italiano. 
A proposito della versione italiana: l’editore ha evidentemente curato molto poco il prodotto: di stampa piuttosto economica, impaginato non troppo bene, contiene un numero enorme di errori di punteggiatura e altro e sbaglia fin dalla copertina: l’autore infatti in alto è indicato come “Joeseph”, mentre più in basso è correttamente menzionato come “Joseph”, per poi tornare all’errato “Joeseph” nella costina laterale. 
Il tutto sa di operazione commerciale a basso costo per spremere qualcosa dai lettori di Joe Vitale.

Quanto ai contenuti, qua siamo messi un poco meglio, nonostante il libro sia scritto piuttosto male e sia enormemente ripetitivo (deve essere una tendenza di famiglia): in pratica ripercorriamo la vita di Joseph Vitale, figlio di due emigrati italiani e di conseguenza mezzo statunitense e mezzo italiano, dall’infanzia fino alla vecchiaia, passando per i Marines, il lavoro come ferroviere, l’attività fisica e altro ancora.

Lo dico subito per coloro che si approcciano al libro con intenti da saggistica esistenziale: nel libro non ci sono insegnamenti e la consapevolezza di fondo è assolutamente mediana: è proprio il libro di una persona qualunque, che in ogni frase dà prova di essere una persona qualunque.

In positivo, tuttavia, si distinguono una certa vitalità e una certa positività, le quali son certamente gli elementi che hanno portato alla pubblicazione del libro. È davvero troppo poco, tuttavia, per rendere L’uomo più felice del mondo degno di menzione da quel punto di vista.

Paradossalmente, il testo si rivela più valido proprio in senso storico-biografico, nei momenti in cui racconta episodi di vita ormai piuttosto indietro nel tempo (dagli anni “30 in poi). In questo, effettivamente, L’uomo più felice del mondo ha qualche elemento di interesse…
… ma  è davvero troppo poco per un testo presentato ingannevolmente come testo di un certo tipo, mal curato a livello editoriale e anche piuttosto breve (saranno forse 140 pagine di un’edizione standard, ossia un poco più grande e scritta un poco più in piccolo).

Insomma, de L’uomo più felice del mondo di Joseph J. Vitale boccio sia l’intento commerciale di fondo, sia la qualità scarsa della scrittura, sia la poca cura messa nel prodotto… mentre si salva, come detto, la testimonianza storica di un mondo che non c’è più.

Fosco Del Nero


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Titolo: Il vagabondo.
Scrittore: Hermann Hesse.
Genere: saggistica, viaggio, psicologia.
Editore: Newton Compton.
Anno: 1896-1919.
Voto: 6.
Dove lo trovi: qui.


Non credo che Hermann Hesse abbia bisogno di presentazioni; non tanto per il Premio Nobel per la letteratura vinto nel 1946, quanto per il fatto di aver scritto alcuni romanzi entrati letteralmente nella storia, e non solo della letteratura, ma della coscienza e dell’immaginario collettivo.
Si pensi a SiddhartaNarciso e Boccadoro, Il lupo della steppa, Il giuoco delle perle di vetro.

Tra i suoi romanzi, ce n’è uno intitolato Storia di un vagabondo… che è quello che pensavo che mi stessi accingendo a leggere, per quanto con un titolo leggermente diverso, Il vagabondo.

Viceversa, il volume che avevo in mano non era la suddetta opera di Hesse, ma una serie di suoi scritti, articoli, poesie o brani tratti da alcuni suoi libri, sul tema del viaggio e dell’esplorazione, esteriore e interiore.

Il tema è invero interessante, ma ciò non toglie che quella della casa editrice sia una manovra truffaldina e manipolatrice, atta a ingannare i suoi lettori… cosa che parla da sé della sua qualità, difatti contestata da diversi punti di vista, a cominciare dalle traduzioni, ma che dalla sua aveva il fatto di proporre letteratura classica, di ogni genere, a bassissimo prezzo e in edizioni super-economiche. In effetti, da adolescente ero un accanito lettore delle pubblicazioni Newton Compton, di genere fantascientifico, fantasy, orrorifico, ma anche dei classici, che per l’appunto mi potevo procurare a basso costo. Pro e contro come sempre.

Ma torniamo al libro Il vagabondo: dopo un’introduzione e una nota bibliografica, che sono in realtà piuttosto lunghi e riducono a sole sessanta pagine il contenuto vero e proprio dell’opera (al posto delle cento promesse in copertina… a proposito di essere cristallini e onesti), si arriva ai ventitrè brani proposti, che come detto spaziano dagli articoli alle poesie, e spaziano anche temporalmente, dal 1896 al 1919, nonché geograficamente, per quanto vi siano due luoghi ad avere preminenza, i quali entrambi sono stati importanti per la vita e la carriera di Hesse: l’Italia e l’India.

Oltre a poesie e articoli, nel catino viene buttato anche qualche brano dei suoi libri minori, come Novalis, Knulp, Hermann Lauscher.

Per quanto l’opera sia spuria e editorialmente discutibile, si tratta comunque di Hermann Hesse, ossia di una persona colta, intelligente, con una notevole apertura mentale e con una predisposizione agli apprendimenti esistenziali… che però si vedono poco in questi brani, come pure nelle sue opere successive e finali risultano solo parzialmente acquisiti, e infatti Hesse ha avuto una vita a dir poco frastagliata e incerta.

Ma ha dato così tanto all’umanità che certamente glielo si può perdonare.
Nel complesso, questo Il vagabondo è sufficientemente interessante, anche se il grosso di Hesse è ovviamente altrove.
Nel blog seguiranno a breve le recensioni di Peter Camenzind, Narciso e Boccadoro e Siddharta… e probabilmente anche di qualcos'altro in un futuro più remoto.

Fosco Del Nero


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Titolo: Un indovino mi disse.
Scrittore: Tiziano Terzani.
Genere: autobiografia, società, viaggi, saggistica.
Editore: Tea.
Anno: 1995.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: qui.


Ho sempre avuto una forte simpatia per Tiziano Terzani, sin da quando, oramai tanti anni fa, lessi il suo In Asia al tempo dei miei studi universitari su "Storia e istituzioni del mondo asiatico".
In seguito lessi La porta proibita, ed ora Un indovino mi disse.

La simpatia è sempre confermata, ed è rafforzata dal fatto che il buon Tiziano, nel mentre passato a miglior vita, nel corso della sua vivacissima vita si è trasformato da giornalista occidentale razionale e scettico a persona profonda, di grande sensibilità e decisamente tendente alle tematiche esistenziali.

Non ho letto tutti i suoi libri, e anzi solo una piccola parte, ma forse questo è il libro/periodo che testimonia di tale cambio di marcia, tutto teso alla ricerca di indovini, astrologi, messaggi dall’esistenza e destino personale, ricerca tutto sommato ancora molto mentale e cerebrale, fino all’approdo alla meditazione e ad un nuovo stile di vita, che probabilmente lo ha portato alla morte con una maggiore serenità.

Terzani non era un maestro, comunque, nonostante tanti lettori italiani, post mortem, lo abbiano rivalutato come tale, secondo la vecchia abitudine nostrana di beatificare i morti, magari ignorando la grandezza di un vivo (grandezza interiore, non quella sociale legata al successo), e questo si vede in tanti passaggi del libro, in cui anzi è molto chiara la disperata ricerca di un’anima in pena… che infatti nel corpo che la ospitava ha sviluppato un tumore che poi lo ha portato a morire relativamente giovane.

Contraddicendo in ciò, peraltro, quasi tutti gli indovini, astrologi e cartomanti che aveva consultato, e per il lettore se vogliamo è divertente leggere le previsioni di vita e di morte di tali personaggi alla luce della conoscenza di quella che è stata la vita di Terzani in seguito alla scrittura del libro, che ovviamente al tempo lui non conosceva.

Insomma, tra la vivacità dei reportage, la diversità culturale, la spiccata intelligenza del personaggio, nonché il suo discreto senso dell’umorismo, i vari indovini e maghi consultati, e il passaggio/approdo a meditazione e mondo interiore, ci sono tanti motivi per leggere Un indovino mi disse, libro che non a caso è stato importante per tante persone, e addirittura ne ha ispirate molte a uno stile di vita diverso.

Questo, al di là di Cina, India, Vietnam, Thailandia, Birmania, Laos, Singapore, Hong Kong, etc, cosa che già da sola ha un grande valore come testimonianza storica.

Insomma, la simpatia e l’affetto per Tiziano Terzani permangono... e ormai credo siano definitivi.

Fosco Del Nero


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Titolo: Le ricette dell'energia.
Scrittore: Laura Fiandra , Marina Pucello.
Genere: saggistica, alimentazione, ricette.
Editore: Ananda Edizioni.
Anno: 2017.
Dove lo trovi: qui.


Il post di oggi va a presentare un libro appena uscito, e dettagliatamente un libro di ricette di cucina: Le ricette dell'energia di Laura Fiandra e Marina Pucello.

Si tratta invece di un argomento piuttosto anomalo per Libri e Romanzi, se non fosse che l’argomento “ricette” va di pari passo con l’argomento “benessere”, cui viceversa son sempre ben attento, e nel dettaglio va nella direzione del crudismo, che già da parecchio tempo è anche la mia.
Veganesimo e crudismo, dunque, col libro che ha questo sottotitolo: “140 proposte vegane crude e cotte per vivere con più vitalità”.

Evidenziamo alcuni estremi del libro: intanto, parliamo di quasi 380 pagine di libro, quindi mica poco. Il formato è un poco più grande della media, e l’editore è Ananda Edizioni: quindi Ananda Assisi e quindi yoga e Paramhansa Yogananda.

Ananda Edizioni peraltro aveva già pubblicato un libro su alimentazione e ricette vegetariane e vegane: Il gusto della gioia… la cui autrice, Mahiya Zoé Matthews (che faceva venir voglia di andare a mangiare ad Ananda Assisi, centro famosoa per la sua buona cucina), non a caso è ospitata a fine testo in un capitolo, intitolato "La dieta yogica".

Le due chef crudiste e autrici de Le ricette dell'energia propongono in esso un po’ di premesse teoriche (perché il veganesimo, perché il crudismo, come tener lontane le malattie, lo stile di vita, etc), ma soprattutto propongono le 140 ricette di cui si è detto sopra, arricchite da un abbondante apparato fotografico… e sottolineo che Ananda Edizioni cura sempre molto bene i suoi libri, che son spesso belli da vedere quanto belli da leggere.

Le ricette di cui sopra spaziano dagli estratti di succhi alle colazioni, dai piatti tradizionali italiani in forma vegana e/o crudista ai dolci… insomma, ce n’è per tutti, soprattutto per chi ha voglia di prendere in mano la propria salute: ciò che vuol dire vita più lunga, meno dolori e drammi, più possibilità di realizzare qualcosa nella vita… non poco, quindi.

Ultima cosa: il libro propone il bonus di un video omaggio da scaricare, “Video ricette dell’energia”, con delle ricette eseguite dal vivo.
Tutto molto interessante.

Fosco Del Nero


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Titolo: La via della ricchezza.
Scrittore: Salvatore Brizzi.
Genere: saggistica, crescita personale, psicologia.
Editore: Anima Edizioni.
Anno: 2017.
Dove lo trovi: qui.


La via della ricchezza è l’ultimo libro di Salvatore Brizzi, il noto autore-saggista-conferenziere italiano che ha iniziato con la sua trilogia sul risveglio (Officina alkemica, La porta del mago, Risveglio), per poi dedicarsi a testi sempre di genere saggistico-evolutivo, ma più spuri e meno convenzionali, come Il libro di Draco Daatson o La sacra sessualità, senza contare i numerosi video.

Questo ultimo libro, edito da Anima Edizioni (lo stesso editore della trilogia sul risveglio), era particolarmente atteso dai lettori di Brizzi, perché andava a parare su un argomento assai controverso, in generale e soprattutto nel mondo della spiritualità: il denaro e la ricchezza.

In circa 220 pagine di formato medio, Brizzi espone il suo originale punto di vista a riguardo.
Originale, s’intende, dal punto di vista dell’uomo comune, ma scontato per chi ha già fatti suoi certi apprendimenti esistenziali.

Come il percorrere il seguire la propria missione destinica, il portare avanti il proprio percorso evolutivo, andare verso energie elevate, servire l’esistenza, e via discorrendo.

Nel caso specifico del denaro, la ricchezza non è più vista come un obiettivo della personalità, e dunque qualcosa di “egoico”, qualcosa connesso alla paura di morire di fame, di essere da solo, di non essere apprezzato, di non valere abbastanza e quindi di dover dimostrare di “essere qualcuno”, ma come qualcosa di connaturato alla stessa esistenza umana: non più un diritto, ma un dovere, qualcosa che la persona ha il dovere di realizzare e diportare a se stessa.

Anche perché solamente se alle spalle c’è benessere materiale è possibile dedicarsi con pienezza al proprio percorso interiore, così come solo in quel caso è possibile aiutare gli altri e condividere con essi.
Materia e spirito dunque non sono nemici, non sono antipodici, ma, anzi, convivono… come peraltro tante scuole e tanti maestri spirituali hanno sempre affermato.

Con tutto ciò come base, e molto di più, La via della ricchezza si propone come un manuale per andare incontro alla ricchezza intesa come benessere ad ampio raggio, come ricchezza interiore ed esteriore, e in tal senso offre non solo concetti, ma anche suggerimenti ed esercizi.

Ecco perché La via della ricchezza di Salvatore Brizzi è un libro che sta già vendendo molto e che, probabilmente, venderà ancora per un bel po’ di tempo.
Nel caso vi interessi, buona lettura.

Fosco Del Nero


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Titolo: Un tocco di gioia.
Scrittore: Nayaswami Jyotish, Devi Novak.
Genere: saggistica, spiritualità, benessere.
Editore: Ananda Edizioni.
Anno: 2017.
Dove lo trovi: qui.


Eccomi di nuovo qui a proporre un libro appena uscito: Un tocco di gioia, scritto dal duo Nayaswami Jyotish-Devi Novak.

Due parole sugli autori, poco noti in Italia.
Nayaswami Jyotish è stato per molti decenni anni allievo e amico di Swami Kriyananda e da egli nominato suo successore spirituale alla guida delle comunità Ananda.
Devi Novak, moglie del primo, è stata anch’essa allieva di Kriyananda, e ha curato l’edizione di alcuni suoi libri (tra cui il buon L’intelligenza intuitiva e la biografia di Kriyananda, La fede è la mia armatura).

La coppia peraltro aveva già pubblicato un libro, dal titolo molto simile a questo: Un tocco di luce.
Dopo la luce la gioia, quindi, con il sottotitolo dei due libri che è il medesimo: “Vivere gli insegnamenti di Paramhansa Yogananda”.

Un tocco di gioia, se è un libro di formato un poco più piccolo del classico 14x21, è invece piuttosto voluminoso come numero di pagine: circa 360, con l’indice, ugualmente ricco, composto da 103 capitoli.
Capitoli agili, quindi, di 3-4 pagine ciascuno, con gli argomenti che son tutti, come ovvio data la pubblicazione di Ananda Edizioni e dato il “lignaggio” degli autori, di genere spirituali, e che spaziano dalla felicità alla pace, dalla divinità all’amore, dai pensieri alle pratiche spirituali.

A certificare “la discendenza”, insieme a Un tocco di gioia vien dato in regalo, immagino fino a esaurimento scorte, un libriccino dello stesso Kriyananda, intitolato I segreti della felicità: gioia e felicità, dunque.
Da sottolineare inoltre che tradizionalmente Ananda Edizioni pone una grande cura nelle sue pubblicazioni, tutte molto belle dal punto di vista editoriale (tra il bello e il bellissimo, a dirla tutta) e molto spesso anche nei contenuti (ok, non tutti sono Yogananda, ma già muoversi in quell'ambito è un buon indizio).

Buona lettura a chi vorrà.

Fosco Del Nero


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Titolo: Il prossimo passo della tua vita.
Scrittore: Sahaja Mascia Ellero.
Genere: saggistica, esistenza, intuizione.
Editore: Ananda Edizioni.
Anno: 2017.
Dove lo trovi: qui.


L’articolo di oggi è una preview, ossia è la presentazione di un libro appena uscito… che peraltro non è un libro ma un videocorso in dvd: Il prossimo passo della tua vita, videocorso condotto da Sahaja Mascia Ellero.

Il nome in questione non mi dice niente, ma mi dice molto la casa editrice di riferimento, Ananda Assisi, la quale pubblica opere di Paramhansa Yogananda, di Swami Kriyananda e di discepoli vari usciti proprio da Ananda Assisi, la comunità spirituale-yogico-meditativa fondata da Kriyananda in Italia e basata sugli insegnamenti di vita di Yogananda.

Detto del “curriculum”, veniamo al prodotto in questione, un dvd della durata totale di tre ore che porta in sottotitolo in questione: “Il metodo supercosciente per fare scelte felici”. L’ambito in cui va a inserirsi è chiaro, dunque, e riguarda una domanda che viene spesso posta in ambito spirituale: come fare le scelte migliori nella vita.

Il prossimo passo della tua vita si pone esattamente l’obiettivo di insegnare a chi guarda a porsi in maggior contatto con la propria intuizione, o ancor meglio con il proprio Sé Superiore, in modo da ricevere guida e consiglio.

Di più: il "Prossimo Passo" si presenta come un vero e proprio metodo di life-coaching spirituale, elaborato anni fa da Sahaja Mascia Ellero, conduttrice di tanti corsi dal vivo su questo tema e con questa metodologia nonché insegnante e counselor spirituale della comunità Ananda… mica poco come presentazione.

Il dvd peraltro non si esaurisce con queste tematiche, ma propone dell’altro: degli esercizi di genere spirituale, degli esercizi di ricarica fisica, delle pratiche guidate da Jayadev Jaerschky (autore di vari libri, tra cui Respira che ti passa! e Risveglia i chakra), un libriccino d'accompagnamento di un centinaio di pagine… e inoltre per chi lo acquista c’è in regalo il cd Supercoscienza, che contiene numerose meditazioni guidate elaborate e musicate da Swami Kriyananda.

Il cd già lo ho ed è un buon prodotto…
… ora vediamo com’è il dvd Il prossimo passo della tua vita.

Fosco Del Nero


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Titolo: La tua voce può cambiarti la vita.
Autore: Ciro Imparato.
Argomenti: comunicazione.
Editore: Sperling.
Anno: 2008.
Voto: 6.5.
Dove lo trovi: qui.


La recensione di oggi è un po’ particolare, visto che non solo non si riferisce a un libro di narrativa come frequente nel blog, ma è relativa a un testo di saggistica davvero insolito, giacché parliamo di voce: il libro è La tua voce può cambiarti la vita, e l’autore è Ciro Imparato.

Ciro Imparato era – dico era perché è scomparso di recente – un formatore e insegnante della voce, nonché un doppiatore professionista, che aveva prestato la sua (bellissima) voce a film, video, serie animate, videogiochi, nonché ad alcuni importanti personaggi del mondo della crescita personale, come Wayne Dyer, Deepak Chopra e Roy Martina.

Egli aveva già scritto un libro sulla voce, La voce verde della calma, e La tua voce può cambiarti la vita era il suo secondo libro dedicato all’argomento, e in particolare, grazie anche all’ausilio di un cd audio, a come ottenere una voce bella ed espressiva.

Certo, magari non ai livelli di un doppiatore come lui, ma comunque più comunicativa di una voce “normale”.

Il metodo elaborato da Ciro Imparato è il Four Voice Colors, che suddivide la voce in sei colori, consigliando l’uso di quattro di essi, e spiegando come ottenerli modulando tono, volume, ritmo, pause e sorriso, ossia gli ingredienti di base della voce.

Il libro contiene dunque un po’ di teoria, un po’ di esempi concreti, la spiegazione del metodo, nonché gli esercizi proposti, da effettuare congiuntamente al cd audio.

Tra l’altro, una cosa bella del libro è che esso non ha minimamente l’impronta da venditore-manipolatore, ma anzi propone dei bei concetti di crescita personale, pur sul versante comunicazione-pensiero positivo-pnl, e non su quello spiritualità-esistenza… ma comunque molto meglio di un approccio manipolatorio, o di un approccio freddo-neutro.

Nel complesso, a me La tua voce può cambiarti la vita di Ciro Imparato non è affatto dispiaciuto, per quanto lo abbia letto per curiosità, e non con l’intento di applicarmi per mesi e mesi con gli esercizi e il metodo proposto…
… ma, qualora desideraste ottenere risultati, perché magari usate molto la voce nella vostra vita (insegnanti, manager, venditori), va da sé che occorre applicarsi, come in tutte le cose. 

Fosco Del Nero


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Titolo: Rinasci e risveglia il tuo potere interiore (Emergence: seven steps for radical life change).
Scrittore: Derek Rydall.
Genere: saggistica, esistenziale, crescita personale.
Editore: Macro Edizioni.
Anno: 2015.
Dove lo trovi: qui.


Derek Rydall è un nome molto noto in America, un po’ per i best seller ch’egli ha scritto, un po’ per la sua attività da conferenziere.
Il suo libro “Emergence: seven steps for radical life change”, tradotto in italiano col titolo “Rinasci e risveglia il tuo potere interiore”, per dirne una, ha circa 350 commenti su Amazon.com, quasi tutti molto positivi, e dopo un paio d’anni giunge anche in Italia.

Sottotitolo: “Un metodo rivoluzionario per far emergere il potenziale che è in te”.
Testimonial d’eccezione: il più noto, qua da noi, Joe Vitale.

L’autore, in poco meno di 300 pagine di testo, illustra il “principio dell’emersione”, che per certi versi capovolge l’idea tipica del mondo motivazionale, soprattutto americano, ma anche di buona fetta della letteratura spirituale, per cui nella vita occorre lottare per divenire qualcosa di diverso da quello che si è, e insegna invece, in coerenza con altre tradizioni spiritual-evolutive, a lasciar emergere quanto già si ha dentro, proprio come il seme che si apre e diviene pianta (ciò che per l'appunto è un antico insegnamento esistenziale).

Si tratta dunque di far uscire fuori il potenziale che è già dentro, e Rinasci e risveglia il tuo potere interiore di Derek Rydall promette di fornire un metodo preciso al lettore.

Tale metodo, è composto di sette passi, citati nel succitato titolo originale in inglese, spiegati per l’appunto nel libro.

Il libro di Derek Rydall, in uscita adesso nel mercato editoriale italiano, promette di essere assai seguito e acquistato.

Vedete voi se vi interessa scoprire e praticare il suo metodo di “emersione”.
Nel caso, buona lettura.

Fosco Del Nero


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Titolo: L'orologio della Natura.
Scrittore: Peter Wohlleben.
Genere: saggistica, natura.
Editore: Macro Edizioni.
Anno: 2017.
Dove lo trovi: qui.


Ed ecco un’altra preview su Libri e Romanzi, questa dedicata a un nome non nuovo da queste parti: quello di Peter Wohlleben, autore de La vita segreta degli alberi, libro (piuttosto apprezzato dal pubblico) col quale ci ha presi per mano e portati nella foresta, a conoscere meglio la vita degli alberi, dei vari tipi di albero, della foresta intera e della natura in generale.

Col suo libro successivo l’autore in questione alza il tiro: L'orologio della natura si propone infatti di illustrarci i meccanismi della natura… o almeno quelli visibili a chi la studia e la vive da vicino, e decisamente meno visibili a chi ne vive separato, che sia una separazione fisica, perché magari si vive nel cemento della città, o che sia una separazione interiore, perché magari si vive in campagna, ma senza essere in vero contatto con la natura.

Il sottotitolo del libro chiarisce tale intento: “Prevedere il tempo, comprendere le stagioni, capire gli animali e le piante, conoscere l'ambiente in cui viviamo”.

Un proposito non da poco, ma che, se pure colto in una pur piccola parte, sarà un dono prezioso per chiunque si desse la pena di leggere e ascoltare.

Ed ecco che Peter Wohlleben ci spiega come interpretare e conoscere i segnali del vento, delle nuvole, delle piante, dei fiori e degli animali, ci spiega il perché di alcuni luoghi comuni, ne sfata altri, ci insegna come leggere i termometri della natura, nonché le previsioni meteo della natura, ci parlerà del cielo stellato di notte, del ciclo delle stagioni, ma anche, molto pragmaticamente, come far rendere meglio il nostro giardino, col doppio beneficio nostro e suo.

Insomma, l’intenzione di L'orologio della natura e di Peter Wohlleben è bella e lodevole… c’è solo da verificare quanto saremo in grado di recepire delle quasi 200 pagine del libro.

Nel caso, buona lettura.

Fosco Del Nero


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Titolo: Phantom self (Phantom self).
Autore: David Icke.
Genere: saggistica, cospirazionismo, storia, dvd.
Editore: Macro Edizioni.
Anno: 2016.
Dove lo trovi: qui.


Ogni tanto compare in versione italiana qualche libro o qualche video di David Icke, senza dubbio lo studioso di tematiche cospirazionistiche più noto tra tutti in campo mondiale.
E, immancabilmente, si tratta di libroni di minimo 600 pagine (di meno non se ne parla proprio) o di video-seminari ugualmente lunghi (in questo caso, minimo 4 ore di video)…

… è il caso anche di Phantom self, dvd appena uscito in Italia, che propone un seminario dal vivo in lingua inglese, cui ovviamente è stato aggiunto il doppiaggio in italiano per la versione nostrana.
Da notare che il dvd porta il medesimo titolo di un libro in inglese, Phantom self per l’appunto, che però non è stato tradotto in italiano, almeno che io sappia.

Ad ogni modo, la prassi è stata abbastanza rispettata: il dvd dura più di 4 ore… ma il libro originario è lungo solamente 420 pagine… una piccola delusione.

Anche il video è accompagnato da un testo, ma si tratta di uno dei soliti libriccini scarni di accompagnamento, con le sue 30 pagine affatto fitte.

Venendo al tema del video, il sottotitolo rende bene l’idea: “Schiavi di un sé fantasma”.
E insieme al sottotitolo la rendono bene anche alcune frasi promozionali:
- “Phantom self è un viaggio per conoscere la verità e riscoprire noi stessi”.
- “Icke spiega come avviene il controllo dell’umanità”.

Le solite tematiche di Icke, insomma: le élite mondiali, il controllo dietro le quinte, lo stato di schiavitù dell’umanità, la manipolazione globale informativa e culturale, etc.
Informazioni per certi versi un po’ brutali, ma che possono fungere da apripista per chi ha bisogno di tale sprone… o per chi semplicemente ancora non sa niente a riguardo.

E, siccome i cambi sociali passano sempre dai paradigmi esistenziali delle masse, o comunque di un congruo numero di persone, si tratta di un gradino di grande importanza… al di là poi del fatto che ogni singola cosa che dice David Icke sia corretta o meno, ciò che è la cosa meno importante tra tutte, e anzi do per scontato che nel mucchio a volte ci prenda e a volte no.
Ma, lo ripeto, è un mucchio che prima o poi, in questa vita o in un’altra vita, va affrontato.

Il dvd Phantom self - Schiavi di un sé fantasma potrebbe essere un’occasione in tal senso.

Fosco Del Nero


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Titolo: Il codice dell'amore (Beyond willpower).
Scrittore: Alexander Loyd.
Genere: saggistica, esistenza, benessere, crescita personale.
Editore: Macro Edizioni.
Anno: 2015.
Dove lo trovi: qui.


Negli ultimi anni Alexander Loyd si è fatto una certa fama grazie al libro Il codice della guarigione - The healing code, che ha venduto parecchio in Italia (pubblicato nel 2012) come nel resto del mondo occidentale, Usa ed Europa.

Adesso l’autore statunitense è ritornato sul mercato editoriale italiano con una sorta di seguito, Il codice dell'amore - The love code, che dal titolo promette essere una sorta di trasposizione del primo libro, dedicato all’ambito della guarigione, della salute e del benessere, al settore della felicità, dell’amore, delle relazioni interpersonali e in generale di una vita appagante. 

Non a caso, il suo sottotitolo è “Come superare la paura e riprogrammare le false credenze”. 
Insomma, stiamo passando da salute-benessere fisico a mondo interiore-benessere emotivo, con la prima frase della scheda di presentazione del libro che poi aggiunge “Un metodo incredibile per ottenere successo in tutti gli ambiti della vita”.
Per l’appunto: la vita in generale.

La tempistica di riprogrammazione energetica, per la cronaca, è di 40 giorni, e il programma di viaggio promette che “con il programma del dott. Loyd, il lettore raggiunge il proprio traguardo rinvigorito, felice, più in salute e pieno di benessere”.

Il programma in questione, sempre per la cronaca, si propone come olistico e generale, passando per corpo fisico, medicina energetica, emozioni, felicità, spiritualità.

Insomma, come funziona il “codice dell’amore” e come mettere in pratica il “codice dell’amore”.

Chi ha apprezzato e applicato con successo Il codice della guarigione probabilmente non avrà dubbi nel leggere anche Il codice dell'amore; ma anche chi non ha letto il primo libro di Alexander Loyd ed è più interessato all’ambito interiore piuttosto che a quello salutistico forse prenderà in considerazione l’idea di procurarsi questo secondo libro dell’autore americano.

Fosco Del Nero


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Titolo: La preghiera segreta (The secret prayer).
Scrittore: Joe Vitale.
Genere: saggistica, esistenziale.
Editore: Uno Editori.
Anno: 2015.
Dove lo trovi: qui.



Il post odierno è un’anticipazione dell’ultimo libro di Joe Vitale, in imminente uscita in Italia, dopo aver riscosso un buon successo in patria: il titolo dei codesto libro è La preghiera segreta, sottotitolo “La formula dei Tre Passi per attrarre miracoli”.

E già qui abbiamo il solito Vitale: titoli ad effetto ed estremamente popolustici, ad ampio target.
E, seppur il libro non è ancora uscito in Italia, possiamo star certi di un altro punto fermo di Joe Vitale: la forte autoreferenzialità e autopubblicizzazione: in ogni suo libro vi sono non meno di quaranta riferimenti ad altri suoi libri, video, seminari, etc. È proprio una specie di tassa, prevista per legge; se non ne mette minimo quaranta lo arrestano.

Questo, per la cronaca, è il motivo, o uno dei motivi, per cui a tanti lettori italiani, poco avvezzi all’autoreferenzialità americana, Joe Vitale non piace

 … e per certi versi è un peccato, giacché i suoi libri, per quanto non troppo lunghi e anche piuttosto monotematici (nel senso che in ogni libri porta avanti un paio di concetti e basta, tra teoria, pratica, esempi, esercizi, casi di suoi conoscenti, etc), contengono sempre, invariabilmente, spunti di vale. 

Ricordiamoci sempre che è stato lui a diffondere la versione famosa dell’hoponopono (in Zero limits), e che ha scritto libri di ottima sintesi come Corso di risveglio.

Poi, lo so, si autopubblicizza un sacco, il succo di ogni suo libro potrebbe stare probabilmente in dieci pagine, punta molto su legge di attrazione, manifestazione e ricchezza… ma a volte ho l’impressione che sia una sorta di specchietto per le allodole, per attirare molta gente.

E a questa gente, nel mentre, insegna cosa importanti, per quanto semplici.

Ecco perché, nonostante alcune cose un po' così, ritengo comunque Joe Vitale un autore di valore, e il suo venturo La preghiera segreta un testo che sarà probabilmente interessante… nonostante titolo e sottotitolo.

Fosco Del Nero


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Titolo: L'arte dei desideri.
Autori: Igor Sibaldi, Maura Gancitano, Andrea Colamedici.
Genere: saggistica, spiritualità, esistenza.
Editore: Macro Video.
Anno: 2016.
Dove lo trovi: qui.


Su Libri e Romanzi non è mai apparso Igor Sibaldi, famoso autore e conferenziere italiano che viceversa è apparso diverse volte sul mio sito Una vita fantastica, dedicato per l’appunto alle tematiche esistenziali.

Questa è dunque una prima volta, e lo è con il seminario in dvd L'arte dei desideri, che peraltro vede altri due protagonisti: Maura Gancitano e Andrea Colamedici, altri due autori del settore, per quanto meno noti e importanti del primo citato. 

Abbiamo, dunque, tre autori nello stesso seminario-videocorso, per un totale di circa 200 minuti.

Il dvd L'arte dei desideri porta un sottotitolo, utile a chiarirne i contenuti: “Conversazioni sul futuro, il coraggio e la libertà”.
In esso dunque si parla della libertà intesa come coraggio e capacità interiore di andare verso i propri desideri… e già essere consapevoli di quali sono è già una direzione che non tutti hanno ben presente. 

Sibaldi non esita a definire il desiderare una capacità innata dell’essere umano, nonché indispensabile, il che da solo illustra quanta importanza dia il succitato autore a codesto argomento.

Il tema dei desideri, peraltro, è piuttosto ambiguo, specie all’interno del settore della spiritualità, e difatti i tre autori finiscono per tracciare, a modo loro, una sorta di visione generale dell’ambito della spiritualità e del suo stato di salute al giorno oggi, in cui a una crescente domanda è corrisposta, da perfetta legge del mercato, un’accresciuta risposta in termini di prodotti proposti: libri, video, audio, seminari dal vivo, etc. 

In conclusione, L'arte dei desideri del trio Igor Sibaldi-Maura Gancitano-Andrea Colamedici è un prodotto che certamente interesserà svariate categorie di persone: i fan storici di Sibaldi, numerosi, ma anche chi è interessato in linea generale agli argomenti esposti e magari vuole avere idee un po’ più chiare riguardo al desiderio, ai suoi desideri, e al processo del desiderare (e dell’ottenere).

Nel caso, buona visione con il dvd.

Fosco Del Nero


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Titolo: George Harrison - My sweet lord: la via della spiritualità.
Scrittore: Capitanata, Sergio D'Alesio.
Genere: saggistica, biografia, cd musicale.
Editore: Capitanart.
Anno: 2016.
Dove lo trovi: qui.



Il post odierno è una preview, e riguarda un libro con cd musicale appena uscito: George Harrison - My sweet lord: la via della spiritualità, prodotto dal duo Sergio D'Alesio e Capitanata.
Il primo un critico musicale e il secondo un musicista, musicoterapeuta e produttore musicale.

Come facilmente intuibile dal titolo, il libro, con annesso cd, è dedicato alla figura di George Harrison, il più mistico del Beatles, che portò nel suo lavoro, nella sua musica e di quella di tutto il gruppo, nonché nella cultura occidentale, il suo forte interesse per la ricerca spirituale, per il viaggio esplorativo (interiore ed esteriore: famosa la sua ricerca in India, nonché i ritiri spirituali cui partecipava da solo o con gli altri Beatles), e per i testi sacri induisti.

In particolare, egli fu colpito dai discorsi e dalla figura di Maharishi Manesh Yogi, il mistico indiano ideatore dell’oggi famosa tecnica di meditazione trascendentale, che seguì in Inghilterra, in Galles, e pure in India (famoso il ritiro di tre mesi con il gruppo dei Beatles al completo).

In tutto ciò, facile ipotizzare e constatare una forte influenza nel pubblico giovanile di quegli anni di tutto il mondo occidentale, europeo e americano.
I Beatles, in tal senso, e George Harrison in particolare, hanno sparso semi per il mondo, che negli anni e nei decenni successivo hanno attecchito…

… nella direzione della meditazione, dello yoga, della ricerca interiore, dello studio dei testi sacri orientali, nell’esperienza negli ashram, etc.

Di ciò parla il libro George Harrison - My sweet lord: la via della spiritualità, cui si unisce un cd di dieci brani, registrato in India, nel Sun Temple vicino alla città sacra di Puri, e progettato come mezzo di rilassamento e di esplorazione interiore, oltre che nato come tributo all'artista inglese.
I dieci brani sono stati composti dai seguenti artisti: Deva Raja, Swamy, Hariprasad, Capitanata, Thea Crudi.

Ecco così che George Harrison - My sweet lord: la via della spiritualità costituisce sia un testo interessante su un pezzo della nostra cultura, tanto occidentale quanto orientale, ma anche uno strumento di lavoro su noi stessi.

Fosco Del Nero


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Titolo: Il potere e la magia della gratitudine.
Scrittore: Ivan Nossa.
Genere: saggistica, esistenza.
Editore: Uno Editori.
Anno: 2016.
Dove lo trovi: qui.


Il post odierno è una segnalazione di un testo di imminente uscita: Il potere e la magia della gratitudine, scritto da Ivan Nossa.

Se il nome dell’autore non dirà niente a molti, me compreso, il nome di chi ha scritto la prefazione viceversa fornirà molte informazioni, giacché trattasi di Joe Vitale, cosa che, abbinata al titolo del libro, già dice tutto, per chi sa chi è Joe Vitale.

Ma d’altronde, il titolo stesso del libro è abbastanza autoesplicativo, intanto sul genere del testo: siamo nella saggistica, e nella saggistica di genere automigliorativo, in quella che, sulla scia del filone della legge di attrazione, punta all’elevazione delle emozioni e delle energie interne alla persona.

In questo caso, l’emozione cui ci si dedica è evidentemente la gratitudine, alla quale peraltro già altri autori hanno dedicato interi testi: Rhonda Byrne col suo The magic, per esempio, o Fabio Marchesi col suo Grazie.

Ma tanti personaggi e autori del passato hanno rimarcato l’importanza della gratitudine interiore, per cui da questo punto di vista nulla di nuovo.

Nel caso specifico de Il potere e la magia della gratitudine, abbiamo un libro che si promette di fungere da guida per imparare ad applicare tale potere come la chiave fondamentale della propria vita, e quindi a raccogliere i risultati di tale nuova prospettiva.

L’autore si propone dunque di trasmettere la sua visione e il suo metodo basato sulla gratitudine, in questo sostenuto da Joe Vitale che di questo libro dice che “Sono felice di potervi dire che questo libro può trasformare la vostra vita per sempre”.

Se volete dare fiducia a tutti e tre, Ivan Nossa, Joe Vitale e Il potere e la magia della gratitudine, vedete voi.

Ultima precisazione: il testo ha circa 180 ed è edito da Uno Editori.

Fosco Del Nero


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Titolo: Impronte degli Dei (Fingerprints of the Gods).
Scrittore: Graham Hancock.
Genere: storia, archeologia, astronomia.
Editore: Tea.
Anno: 1995.
Voto: 8.
Dove lo trovi: qui.


Avevo a casa ormai da molto tempo Impronte degli dei di Graham Hancock, ma finora non avevo mai avuto il coraggio-motivazione di incominciarne la lettura.
Difatti, pur essendo da molti anni appassionato di ricerche storico-mitologico-archeologico-astronimiche in stile Kolosimo, Sitchin, Von Daniken, ma anche Biglino, Russo, etc, etc, bisogna pur avere la voglia di cominciare un librone di 650 pagine, e scritte pure abbastanza fittamente.

Comunque, alla fine ce l’ho fatta, ed ecco qui la recensione di Impronte degli Dei, che poi era il primo libro che leggevo di Graham Hancock, guru nel campo dell’archeologia di frontiera, se vogliamo definirla così.

Il libro, pur essendo assai lungo, si legge volentieri... cosa che è stata una fantastica notizia, per via di alcuni accorgimenti intelligenti dell’autore.
Intanto, il linguaggio non è un linguaggio pedante da professorone, ciò che aiuta molto. In secondo luogo, i vari capitoli sono relativamente brevi, e non staffilate di 50 pagine ciascuna, che magari non vedi l’ora di terminare.
Infine, il testo è proposto praticamente come un resoconto di viaggio, con l’autore che ha cominciato la sua ricerca in Sud America, per poi spostarsi nell’America Centrale, per dilungarsi infine sull’Egitto.

Anche se occorre dire che nel mentre ci passa un po’ tutto il mondo, e anzi l’autore comincia proprio da alcune mappe misteriose del passato (la mappa di Piri Reis, il mappamondo di Oronzio Fineo, l’atlante di Mercator, la carta di Philippe Buache, etc) e man mano che la sua ricerca va avanti mostra numerosi indizi di come tante antiche civiltà abbiano giovato di residui o insegnamenti di un’unica civiltà ancora più antica, fuori dal radar della storia dell’uomo contemporaneo, ma i cui segni sono rimasti nella mitologia, nell’archeologia e nell’astronomia.

Nel complesso, Impronte degli Dei è un lavorone, che giustifica pienamente il grande successo ottenuto nel mondo da Graham Hancock, e che certamente non mancherà di interessare il lettore di turno, a sua volta interessato a queste tematiche… nonché ad avere un’idea più chiara e coerente del passato dell’umanità.

A chi avrà il coraggio, buona lettura.

Fosco Del Nero


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Titolo: I primi 1000 giorni.
Scrittore: Luciano Proietti, Sabina Bietolini.
Genere: saggistica, alimentazione, salute.
Editore: Macro Edizioni.
Anno: 2016.
Dove lo trovi: qui.


I primi 1000 giorni, libro scritto dal duo Luciano Proietti-Sabina Bietolini, il primo un medico, pediatra e studioso di nutrizione, e la seconda biologa, nutrizionista e anch’essa ricercatrice, risponde alla domanda che spesso si sente fare dai genitori o da tutti coloro che in qualche modo hanno a cuore la crescita felice e sana dei bambini: quale è la migliore alimentazione per i primi anni di vita.

I primi tre, a giudicare dal titolo dal libro… anche se poi il sottotitolo recita così “Manuale di alimentazione naturale fisiologica dal concepimento ai 2 anni - Come formare e crescere i figli in salute con il cibo”.

Comunque, l’argomento si è capito, come si sarà capito che il libro, lungo circa 220 pagine, vuole essere un vero e proprio manuale di nutrizione per genitori, pediatri e nutrizionisti in relazione ai primissimi anni di vita dei bambini.

Il testo prende in esame le diverse teorie in merito, e si avvale inoltre dell’importante casistica data dalla comparsa di malattie nei neonati, correlata all’alimentazione che è stata loro fornita.
Il tutto comprendente non solo il post-nascita dopo il parto, ma anche il pre-nascita dopo il concepimento… altro fattore da non sottovalutare, giacché è chiaro che ciò di cui si nutre la madre (dopo il concepimento, ma anche prima, ovviamente) va a comporre poi il corpo del suo piccolo.

Ma gli argomenti trattati sono numerosi: la crescita fisica in relazione al cibo, l’ alimentazione durante la gravidanza, l’allattamento nei primi sei mesi, lo svezzamento naturale, l’alimentazione complementare dai 6 ai 12 mesi, l’alimentazione dai 12 ai 24 mesi, rapporto tra tipo di alimentazione e autismo, rapporto tra tipo di alimentazione e obesità e varie malattie infantili, e altro ancora…

… col tutto che va proprio nel dettaglio: tipo di svezzamento, quali cereali sono consigliati, quali legumi sono consigliati, quale frutta è consigliata, etc.

Insomma, come detto I primi 1000 giorni di Luciano Proietti e Sabina Bietolini si propone proprio come manuale per gli addetti ai lavori, che siano addetti ai lavori genitori o addetti ai lavori professionisti. 

Fosco Del Nero


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Titolo: La vita segreta degli alberi (The hidden life of trees).
Scrittore: Peter Wohlleben.
Genere: saggistica, natura.
Editore: Macro Edizioni.
Anno: 2016.
Dove lo trovi: qui.


Molte persone – quasi tutte, per fortuna – amano la natura nelle sue varie forme.
Probabilmente, se dovessimo eleggere un simbolo della natura, sceglieremmo l’albero con le sue foreste… e in tal senso faremmo cosa assai simbolica, giacché l’albero è l’esatto contrario dell’essere umano: noi respiriamo ossigeno ed emettiamo anidride carbonica, e loro fanno l’opposto, permettendoci in questo modo di continuare a respirare e vivere. 

Per tale motivo, la distruzione delle foreste, sotto forma di sfruttamento selvaggio o di incendio, è fatto assai grave non solo per la natura, ma anche per il genere umano.

Oltre si può andare oltre a tale punto di vista estremamente pratico, nonché al generico amore per la natura… ed è proprio quanto fa Peter Wohlleben con il libro La vita segreta degli alberi, libro di poco più di 200 pagine che ci fornisce una visione assolutamente nuova degli alberi e dei boschi.

A scriverlo, una persona che di alberi se ne intende, essendo un guardiaboschi e vivendoci praticamente in mezzo.

Il titolo del libro lo definisce già da solo: “La vita segreta degli alberi”, ossia un viaggio tra i prodigi della natura, alla scoperta di un modo (ormai) misterioso per l’uomo: in tale mondo, gli alberi parlano tra loro, si aiutano a vicenda, si avvisano di eventuali pericoli, si prendono cura degli esemplari più vecchi e deboli.
E ancora, come si riproducono, come mangiano, perché si ammalano e come guariscono…

Insomma, dal testo emerge una visione del tutto insolita sul mondo vegetale… ed è inevitabile che sia insolita giacché ci siamo grandemente allontanati dalla natura, e non ne capiamo più in linguaggio. 

Ecco perché libri come questo, e testimonianze di persone come Peter Wohlleben assai vicine al mondo naturale (per lavoro ma soprattutto per approccio personale e intimo), sono assai preziosi per riavvicinarci a quel mondo di cui in effetti (spesso ce ne dimentichiamo) anche noi facciamo parte. 

Fosco Del Nero


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