Titolo: Il dilemma di Drizzt (Homeland).
Scrittore: R. A. Salvatore.
Genere: fantasy.
Editore: Armenia.
Anno: 1990.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.


Diverse persone amanti del genere fantasy mi avevano parlato bene di R.A. Salvatore, uno degli scrittori contemporanei più apprezzati nel settore, e autore di numerosi cicli di successo.

Alla fine, dunque, ho colto l’occasione per leggere un suo libro, e la scelta è ricaduta su Il dilemma di Drizzt, romanzo del 1990 e primo libro della Trilogia degli elfi scuri.

Dico anche, per chi fosse interessato, che l’ambientazione è quella di Forfotten Realms, legata ai giochi di ruolo da tavolo e ai videogiochi (si pensi a Baldur’s Gate o al bellissimo Torment).

E non posso che aggiungere che, ad oggi, R.A. Salvatore ha dedicato, tra trilogie e quadrilogie varie, ben ventun romanzi (21!) a Drizzt Do'Urden.

O, secondo il nome esteso, Drizzt Daermon N'a'shezbaernon, guerriero drow della casata Do'Urden.

Questo primo romanzo racconta l’infanzia e l’adolescenza del giovane elfo scuro, delle angherie subite in famiglia e del destino che la sua casa, con in testa Matrona Malice, voleva che lui seguisse.

Un destino infausto per Drizzt, affatto concorde con la morale e gli usi degli elfi scuri, razza violenta e crudele, devota alla guerra e al prestigio sociale.

E questo è proprio il punto centrale del romanzo: le dinamiche sociali, con le usanze e le gerarchie dei drow riportate minuziosamente.

Particolarmente interessante risulta la descrizione del matriarcato presente in seno alla società degli elfi scuri, abitatori del cosiddetto Buio Profondo, ossia la caverne sotterranee in cui si sono rifugiati da millenni dopo la guerra con gli elfi chiari (ed altre creature della superficie).

Drizzt, alla fine, rifiuterà Menzoberranzan, la sua città natia, e la stessa Regina Ragno, Loth, la divinità venerata dai drow.

In definitiva, Il dilemma di Drizzt di R.A. Salvatore è romanzo che mi è piaciuto abbastanza, e che propone un fantasy bizzarro, costeggiato di personaggi negativi (in sostanza, tutti tranne Drizzt e il suo maestro Zaknafein) e per questo contenente in sé il germe della ribellione e della moralità.

Un libro di formazione interessante, benché assai cupo nei tono e negli eventi (si veda per esempio il massacro degli elfi chiari).

Fosco Del Nero


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