Titolo: Bel-Ami (Bel-Ami).
Scrittore: Guy de Maupassant.
Genere: naturalismo, psicologico.
Editore: Newton Compton.
Anno: 1885.
Voto: 8.
Dove lo trovi: qui.


Parallelamente al filone fantastico, continuo a portare avanti anche quello dei romanzo classici, recentemente rappresentato da pezzi da novanta (che piacciano o meno, tali sono) come Il piacere, Madame Bovary, Il fu Mattia Pascal , La coscienza di Zeno, etc.
Alla lista si aggiunge quest’oggi un grande classico della letteratura europea del XIX secolo, Bel-Ami, pubblicato dal francese Guy de Maupassant nel 1885 (prima a puntate su una rivista, e poi integralmente in volume editoriale).

Bel-Ami presenta lo sfondo della società francese degli ultimi decenni del 1800, e in particolare l’interconnessione tra la politica, la stampa e il mondo degli affari.

A muoversi in questo ambiente, è Georges Duroy, un giovane impiegato proveniente dalla provincia normanna che in poco tempo, grazie al suo successo con le donne e alla capacità di manipolarle per ottenere quanto desidera, diviene uno dei personaggi più influenti e importanti di Parigi.

Georges Duroy è dunque una sorta di arrampicatore sociale, ed anzi la sua figura letteraria, modellata in buona parte sullo stesso Guy de Maupassant, è divenuta nel tempo sinonimo di arrivismo.
Egli, da perfetto sconosciuto, diviene uno dei giornalisti di maggior grido della capitale francese, soprattutto grazie all’influenza delle sue potenti amanti, che cambia all’occorrenza del momento.

Il romanzo è diviso in capitoli, dedicati ciascuno a un importante avvenimento nella vita di Georges Duroy, tra adulteri, duelli e nozze di convenienza.

Secondo romanzo di Maupassant, dopo Une vie, Bel-Ami è certamente il suo più grande successo, uno dei maggiori rappresentanti del naturalismo francese (il naturalismo era quella corrente che si proponeva di descrivere la realtà sociale e psicologica con la stessa precisione delle scienze naturali).
Rispetto alla corrente di cui Emile Zola fu il maggior esponente, tuttavia, in Bel-Ami vi è l’accurata descrizione della società francese altoborghese e la scalata sociale del protagonista.

In quel periodo di grande mutamento culturale e letterario (stava per imporsi il decadentismo: À rebours di Huysmans è del 1884), Bel-Ami, romanzo che ho sempre gradito molto nonostante una certa sua aria cinica, ha costituito dunque una sorta di manifesto del movimento naturalista.

Fosco Del Nero


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