Il cammino del mago

Titolo: Il sogno di Maria Maddalena.
Autore: Maria Sion Crucitti.
Argomenti: spiritualità, religione, storia.
Editore: Anima Edizioni.
Anno: 2008.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: qui.


Il sogno di Maria Maddalena di Maria Sion Crucitti è un libro difficile da recensire, per diversi motivi.

Il motivo strutturale è che non si tratta proprio di un libro, ma di un racconto, lungo un paio di decine di pagine, trasposto anche in audiolibro, ed è la versione con audiolibro che è oggetto di questa recensione (vi è poi una versione del libro base, senza cd allegato).

Il motivo essenziale è che il contenuto del testo riguarda argomenti piuttosto sensibili per convinzioni personali e religiose, ossia la figura di Maria Maddalena e il suo rapporto con Gesù Cristo.

Probabilmente si saprà già che secondo molti autori e ricercatori Maria Maddalena, che proveniva da un passato di prostituzione, è diventata poi la compagna di Gesù Cristo, nonché suo primo discepolo.

Il testo riporta ciò, e lo fa in forma narrativa… per quanto, si intuisce tra le righe, frutto non di invenzione letteraria, ma di “ispirazione”.

Quale che sia la fonte del tutto, vado a giudicare il testo, che è molto bello, sia nella sua versione su carta, ma ancor di più, a parer mio, nella sua versione audio, che è a dir poco spettacolare, merito di una voce narrante all’altezza del ruolo e di un accompagnamento sonoro ugualmente all’altezza, entrambi abili a ricreare le atmosfere di quei tempi e le emozioni di chi parla, sarebbe a dire la (presunta) compagna di Gesù Cristo.

Il racconto, pur breve (anche l’audio si limita a quaranta minuti di durata), si snoda tra diversi momenti temporali: tra l’infanzia e tra la difficile età adulta, tra l’incontro con Gesù alla sua vita con egli.

Il tutto, però, non in ordine temporale… e anzi la non esistenza del tempo lineare è uno dei messaggi del testo.

Testo, che, come detto, mi è piaciuto molto nella sua versione audio, che non esito a consigliare per la sua calda bellezza: qualora vogliate prendere Il sogno di Maria Maddalena di Maria Sion Crucitti, dunque, non limitatevi al libriccino di base, ma prendete la versione con cd allegato.

Nel caso, buona lettura e soprattutto buon ascolto.

Fosco Del Nero


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108 palpiti d’amore - Paramhansa Yogananda (spiritualità) Titolo: 108 palpiti d’amore.
Scrittore: Paramhansa Yogananda.
Genere: spiritualità.
Editore: Ananda Edizioni.
Anno: 2012.
Dove lo trovi: qui.


Dopo due recensioni, Stavolta sarò femmina e Illusioni, riecco una preview, stavolta dedicata a un libro un po' particolare: 108 palpiti d'amore.

Un po' particolare perché non si tratta di un romanzo, e nemmeno di un testo di saggistica in senso stretto, ma di una raccolta di pensieri, accompagnate da immagini ispiranti, di uno dei maestri spirituali più famosi di tutti i tempi, sia in Occidente che in Oriente: Paramhansa Yogananda.

Che, molti già lo sapranno, è l'autore di un classico della spiritualità del livello di Autobiografia di uno yogi, libro nel quale il maestro indiano (all'anagrafe Mukunda Lal Ghosh) riporta la sua vita, in una sorta di incredibile autobiografia, che ha ispirato migliaia di persone in tutto il mondo.

108 palpiti d'amore, al contrario, non offre narrazione, ma ispirazione pura, grazie alla bellezza dei pensieri di Yogananda e alle immagini ad essi accompagnate, in un prodotto editoriale molto bello e curato (come sempre quando si tratta di libri di Ananda Edizioni).

Giusto per avere un saggio di cosa si troverà dentro, ecco alcuni dei pensieri di 108 palpiti d'amore, il cui sottotitolo è Pensieri da cuore a cuore.

"Rendi la tua vita più colorata, più ricca, più nobile. Ricordati di ciò che già sai nel profondo del tuo cuore: non c'è niente di più importante dell'amore. Nessuno è più ricco di colui che ha trovato il vero amore, nessuno più felice."

"Se vuoi ricevere amore donalo. Se vuoi essere amato, comincia ad amare gli altri che hanno bisogno del tuo amore."

"L’amore ci sta cercando, così come noi stiamo cercando lui."

Un piccolo saggio del perché, ormai a distanza di molti anni dalla sua morte, Paramhansa Yogananda è tuttora amatissimo e i suoi libri vendutissimi.
A chi vorrà, buona lettura.

Fosco Del Nero


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Titolo: Illusioni (Illusions: the adventures of a reluctant messiah).
Scrittore: Richard Bach.
Genere: spiritualità.
Editore: Rizzoli.
Anno: 1977.
Voto: 8.
Dove lo trovi: qui.


Ci sono certi libri che, pur se romanzi, non possono essere giudicati solo come romanzi, visto che trascendono la dimensione puramente narrativa. 

 Alcuni esempi potrebbero essere classici della spiritualità come Il gabbiano Jonathan Livingtson di Richard Bach, Il profeta di Kahlil Gibran, La profezia di Celestino di James Redfield, e altri ancora, magari meno famosi, come i già recensiti Superanima Sette - La scuola celeste di Jane Roberts, Going deeper di Jean-Claude Koven, La profezia della Curandera di H.H. Mamani.

Certamente essi possono essere letti solo come romanzi, e quindi per il loro aspetto puramente letterario, ma in quel caso si perderà probabilmente la loro essenza migliore, quella spiritual-esistenziale… 
… o forse no, visto che comunque le parole agiscono dentro di noi per risonanza, anche se non stiamo lì a pensarci su per ore.

Il libro recensito oggi appartiene a questa categoria ambivalente, e peraltro è stato scritto da uno degli autori appena citati: parlo di Richard Bach e di Illusioni. 
Sottotitolo: Avventure di un messia riluttante.

Narrativamente, Illusioni racconta la storia di Richard, pilota di aereo (proprio come Richard Bach, peraltro) che un bel giorno conosce Donald Shimoda, individuo fuori dal comune nelle conoscenze ma anche nelle capacità, come si avverrà presto Richard.
Tra i due personaggi si scatenerà subito una ricca collezione di dialoghi.

Esistenzialmente, in Illusioni si parla realtà materiale e di realtà spirituale, della capacità creativa dell’essere umano, dell’evoluzione personale.

Tutto questo in un libretto piuttosto leggero e agile, come peraltro era anche Il gabbiano Jonathan Livingston; ulteriore merito dell’autore, capace di condensare messaggi e metafore profonde in poche pagine piuttosto che in molte centinaia.

Certamente il gusto personale fa la differenza in ogni campo della vita, dal cibo al cinema, alla letteratura, tuttavia di mio non esito a dire che libri come Il gabbiano Jonathan Livingston o Illusioni (o se non questi, testi di valore similare!) dovrebbero far parte della libreria e della cultura di chiunque… e che anzi sarebbe cosa buona se i giovanissimi si confrontassero con questo tipo di letteratura, che tra l’altro ha anche un sapore semi-fiabesco, piuttosto che su libri meno profondi ed educativi.

Altro pollice su per Richard Bach, dunque.

Fosco Del Nero


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Titolo: Stavolta sarò femmina.
Scrittore: Susanna Garavaglia.
Genere: spiritualità.
Editore: Stazione Celeste Edizioni.
Anno: 2008.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.


Un mix che mi piace molto è quello tra narrativa da un lato e crescita personale-spiritualità dall’altro.
Mi piace talmente tanto che sto pubblicando online un romanzo che propone proprio tale mix: www.21-dicembre-2012.blogspot.it.

Una tale sinergia è presente anche nel libro che recensisco quest’oggi: Stavolta sarò femmina, romanzo pubblicato da Susanna Garavaglia nel 2008.

Stavolta sarò femmina parte da un’idea di fondo.
Anzi da due.
Una relativa alla sua struttura narrativa e una relativa al suo contenuto.

La prima è l’alternanza tra il mondo reale, in cui si seguono le vicende di Luce, donna 40enne che vive a Milano una vita sempre più ricca, anche grazie alla scoperta di una strana fabbrica di pensieri positivi in cui inizia a lavorare, e il mondo spirituale, in cui si seguono i pensieri di un’anima che attende di incarnarsi sulla Terra.

La seconda idea di fondo non ve la posso dire per non rovinarvi la sorpresa della storia… ma diciamo che l’autrice in questo è piuttosto ambiziosa!

Il libro procede con tale alternanza della narrazione, fino al contatto tra le due direttrici, e man mano accompagna sia il lettore che la protagonista della storia lungo un percorso di crescita e di presa di consapevolezza.

Tutto questo, badate, in modo leggero, senza alcuna gravità o pomposità, tanto che il romanzo sa assolutamente più di romanzo che di testo di crescita personale, limitandosi a dispensare qualche spunto qua e là, ma soprattutto una nota di fondo di positività e di grazia.

Nel complesso, Stavolta sarò femmina di Susanna Garavaglia mi è certamente piaciuto, come peraltro le altre pubblicazione di Stazione Celeste Edizioni, sempre molto curate nella stampa e nei contenuti (su Libri e Romanzi ho già proposto Going deeper e Superanima Sette - La scuola celeste).

A chi volesse, dunque, buona lettura.

Fosco Del Nero


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