Titolo: Il signore della magia (Magician).
Scrittore: Raymond E. Feist.
Genere: fantasy.
Editore: Tea.
Anno: 1982.
Voto: 8.
Dove lo trovi: qui.


Il libro che recensisco oggi è uno dei miei fantasy preferiti, e non a caso è firmato da uno dei più importanti scrittori fantastici statunitensi: sto parlando di Raymond Elias Feist e del suo Il signore della magia.

Il signore della magia è il primo romanzo della saga di Riftwar, ed è stato scritto nell’ormai lontano 1982, con la saga che sarebbe continuata per sei volumi (il libro successivo a questo è L'incantesimo di Silverthorn).

Si tratta di un romanzo piuttosto lungo, che però conquista sin dalle prime pagine, e che conserva l’attenzione del lettore fino alla sua fine.

Il libro percorre diversi anni di storia del mondo di Midkemia, in cui sono ambientate le vicende di Pug, Thomas e compagni.

Nonostante i personaggi (e gli spunti) siano moltissimi, ho citato proprio questi due perché ben rappresentano la caratteristica precipua del romanzo, che di fatto è un libro di formazione, con i due ragazzi (soprattutto Pug, che mostra un talento da mago tanto quanto Thomas uno da guerriero) che sono seguiti e descritti nella loro crescita.

Il signore della magia di Raymond Feist è un fantasy tradizionale, con magia, altri mondi, guerre, razze non umane, etc, ma non per questo il romanzo soffre di banalità, e anzi è avvincente e brillante.

Numerosissimi sono i personaggi, dunque, seguiti a turno da diversi punti di vista, che contribuiscono a dare alla storia uno spessore epico che manca in molti fantasy.
E il tutto risulta credibile e ben costruito, con l’interesse del lettore che non cessa mai, nonostante il tenore delle vicende muti spesso (c’è guerra, magia, avventura, amicizia, amore, etc).

Ma, in fin dei conti, non ti rileggi più volte un librone di 700 pagine se non è un bel libro, no?

Fosco Del Nero


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