Titolo: Colonizzazione fase 2 (Down to Earth).
Scrittore: Harry Turtledove.
Genere: fantascienza.
Editore: Fanucci.
Anno: 2000.
Voto: 7.5.
Dove lo trovi: qui.


Dopo averlo fatto con Harry Potter, continua la serie delle mie recensioni “al contrario”: parto dall’ultimo libro di una saga e finisco col primo.

Dunque, dopo aver recensito Colonizzazione fase 4 e Colonizzazione fase 3, ecco il turno di Colonizzazione fase 2, il secondo romanzo del Ciclo di Colonizzazione di Harry Turtledove, a sua volta seguito dal Ciclo di Invasione.

Con tali cicli di fantascienza storica, meglio definita ucronia, lo scrittore statunitense si è immaginata un’evoluzione alternativa del secondo conflitto mondiale.

Ecco quale: nel bel mezzo della guerra, con gli americani appena entrati in guerra e contrapposti ai tedeschi, ancora padroni di mezza Europa, sulla Terra arriva una flotta aliena di invasione.
L’obiettivo della Razza (così si chiama la specie aliena, di derivazione rettile) è quello di annettere il pianeta Terra al loro piccolo impero, ovviamente sottomettendo l’umanità.

Ma i loro piani vengono presto vanificati, posto che si basavano sui dati tecnologici che essi avevano raccolto diverse centinaia di anni prima sul nostro pianeta.

Purtroppo per loro, razza assai progredita e sofisticata, ma decisamente lenta nel percorso evolutivo, l’umanità nel mentre aveva fatto passi da gigante, passando da cavalli e scimitarre ad aerei e missili.

E l’imitazione della tecnologia aliena ha poi fatto il resto…
Risultato: uno stallo, col pianeta suddiviso tra le due razze e la situazioni politica che evolve sul piano diplomatico.

E qua entra in gioco il Ciclo di Colonizzazione, che descrive per l’appunto la convivenza tra le due specie e i vari interessi delle varie razze e delle varie nazioni terrestri.

In sintesi, Colonizzazione fase 2 di Harry Turtledove è un ottimo seguito, con gli stessi pregi del suo predecessore (arguzia, buona rivisitazione storica, riferimenti culturali, grande coinvolgimento) e purtroppo il medesimo difetto, con la storia che va avanti per le lunghe e l’autore che a volte sembra un po’ tirarla per le maniche…

Comunque un ottimo romanzo, ancora alle prese con Sam Yaeger, Kassquit, Johannes Drucker, Mordechai Anielewicz, etc.

Fosco Del Nero


Per rimanere aggiornato con le recensioni di Libri e Romanzi, iscriviti al feed!

Argomenti