Titolo: Le fiabe di Beda il Bardo (The tales of Beedle the Bard).
Scrittore: J. K. Rowling.
Genere: fantasy, fiabe, racconti.
Editore: Salani.
Anno: 2008.
Voto: 6.5.
Dove lo trovi: qui.


Dopo l’eptalogia della saga di Harry Potter, torno a recensire un libro della Rowling, per quanto non un romanzo: parlo di Le fiabe di Beda il Bardo, breve raccolta di racconti in qualche modo collegata al mondo magico di Harry Potter.

Difatti, nel settimo libro della saga, ossia Harry Potter e i doni della morte, Albus Silente dona a Hermione Granger un libro scritto in antiche rune, visto che la ragazza è l’unica a saperle interpretare, e potrà quindi leggerlo ai suoi due amici per le loro ricerche.

In particolare, Silente segnala loro la fiaba de La storia dei tre fratelli, che è una delle cinque presenti nel volumetto, insieme a:
- La fonte della buona sorte,
- Il mago e il pentolone salterino,
- Baba Raba e il ceppo ghignante,
- Lo stregone dal cuore peloso.

Nella realtà, la scrittrice inglese aveva scritto davvero tale volume di fiabe in sole sette copie, regalate poi ad alcuni amici, mentre solo successivamente è nato il progetto editoriale del presente volume, con il quale peraltro la Rowling devolve tutti le sue royalty a favore del Children’s High Level Group, un’istituzione a favore dei bambini europei svantaggiati e maltrattati.

Non posso non commentare le fattezze del libro, veramente curato, elegante e dall’aria magica, pieno di ghirigori e disegnini semplici che contribuiscono a conferirgli valore (gli editori dovrebbero capire che la percezione del valore di un libro aumenta a dismisura agli occhi del lettore medio se esso è curato anche a livello estetico) al di là del fattore puramente letterario.

Fattore letterario che comunque è difficilmente commentabile, posto che nel libriccino de Le fiabe di Beda il Bardo, come detto, vi sono appena cinque favolette, peraltro nemmeno lunghe, che dunque si leggono in un’ora circa.

Quanto alle suddette favole, tradotte da Hermione Granger e commentate da Albus Silente, si presentano leggere e graziose, nonché educative e foriere di insegnamenti, lasciando nel lettore una sensazione di gradevolezza….

… che tuttavia non è affatto assimilabile a quella di un vero prodotto letterario.

Dubito infatti che se il medesimo libriccino fosse stato prodotto da uno scrittore sconosciuto, avrebbe visto la pubblicazione.

Ad ogni modo, mondo editoriale a parte, Le fiabe di Beda il Bardo di J.K. Rowling è una lettura discreta, veloce e piacevole.

Fosco Del Nero


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