Titolo: Vita di un perdigiorno (Aus dem leben eines Taugenichts).
Scrittore: Joseph von Eichendorff.
Genere: romanticismo, commedia.
Editore: Newton Compton.
Anno: 1826.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.


"Se sono un buono a nulla, allora voglio andare in giro per il mondo e costruirmi da me la mia fortuna. Mi sentivo come fosse un'eterna domenica".

Questa frase, non a caso riportata sulla copertina dell'edizione della Newton Compton di Vita di un perdigiorno, potrebbe essere il manifesto del protagonista del libro, nonchè del suo autore, Joseph von Eichendorff, e persino del movimento culturale che egli ha rappresentato.

Il giovane protagonista del romanzo non ha voglia di lavorare, e viene dunque mandato dal padre in giro per il mondo affinchè trovi una sua vocazione.
Inizia da qui un viaggio, non solo fisico ma anche mentale, che lo porterà a conoscere diverse persone (tra cui Leonardo da Vinci!), a vivere in diversi posti, ad innamorarsi.
Ma il viaggio sembra non finire mai...

Questa novella, che diede a Eichendorf un'immediata fama presso i suoi contemporanei, è emblematica di quel filone romantico cui l'autore aderiva, che esaltava la vita vissuta, l'amore, la poesia, il viaggio di scoperta e la natura quali suoi canoni di riferimento.

Peradigmatico allora di una nuova cultura e di un nuovo modo di vivere la vita, oggi Vita di un perdigiorno e Joseph von Eichendorff sembrano senza dubbio anacronistici (e ci mancherebbe altro), ma conservano comunque intatto il loro gusto per l'arte e per la libertà.

Fosco Del Nero


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