Titolo: Controcorrente - A ritroso (A rebours).
Scrittore: Joris Karl Huysmans.
Genere: decadentismo.
Editore: Newton & Compton.
Anno: 1884.
Voto: 5.5.
Dove lo trovi: qui.


Uno dei tre romanzi simbolo del decadentismo europeo (gli altri due sono Il piacere di Gabriele D'Annunzio e Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde), Controcorrente (tradotto a volte con il nome di A ritroso) di Joris Karl Huysmans segna il passaggio dello scrittore dallo stile naturalista (non a caso l'autore era amico di Emile Zola, uno dei più grandi interpreti del naturalismo francese, importato poi in Italia con i nome di verismo) a quello decadentista.

Probabilmente "anacronistico" è il temine più adatto per descrivere quest'opera.
Di fatto privo di trama, il testo di Huysmans si distingue più che altro per gli eleganti e arditi esperimenti linguistici del suo autore, i quali, tuttavia, senza un adeguato spessore narrativo cui riferirsi, rimangono vuoti e sterili, mero sfoggio di estetica e retorica letteraria.

Nessuna trama, nessun personaggio tranne che il protagonista, e invece un lungo ed elaborato elenco di piante, libri, autori, musiche, cibi, e via discorrendo.

Ma d'altronde, ciò prevedeva il decadentismo: una scrittura da dandy incalliti, leziosi e autocompiacentisi del loro raffinato stile.

E' bello?
Non è bello?

Questione di gusti.

Certo che, e forse è brutto dirlo, con Controcorrente di Joris Karl Huysmans siamo di fronte all'elogio del nulla (un elegantissimo elogio del nulla!), a un romanzo certamente importante per il periodo storico-culturale in cui si è inserito e che ha rappresentato, ma non per se stesso.
Il voto è il conseguente mix di tali fattori.

Fosco Del Nero


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