Titolo: L'ultimo castello (The last castle).
Scrittore: Jack Vance.
Genere: fantascienza, fantasy.
Editore: Newton Compton.
Anno: 1966.
Voto: 8.
Dove lo trovi: qui.



Questo è già il terzo romanzo di Jack Vance che recensisco, dopo Fuga nei mondi perduti e La fiamma della notte.

Non a caso, si tratta di uno degli scrittori che stimo maggiormente, e per i motivi che questo L'ultimo castello, premio Hugo e premio Nebula nel 1966, esemplifica in pieno.

L'ultimo castello è la cronistoria delle vicende sociali e politiche di n imprecisato ma lontano futuro sulla Terra, in cui gli uomini vivono arroccati in alcuni castelli, naturalmente invisi tra di loro.

E le tensioni non sono solamente esterne, ma soprattutto interne, con una razza di semi-schiavi asservita dai dominatori, tanto presi dalle altisonanti questioni culturali e politiche (nel castello vi sono dei gruppi sociali, veri partiti politici, la cui influenza è variabile a seconda delle scelte del leader) da lasciare i fatti pratici totalmente in mano ai servi.
Lo scontro sociale è dunque alle porte...

E questo è proprio il tratto di Vance che io apprezzo di più: la capacità, all'interno di mondi del tutto inventati, e inventati in modo preciso e credibile, di analizzare e descrivere le tematiche sociali, le tensioni culturali. E di farlo peraltro in modo brillante e coinvolgente.

In tal senso, Jack Vance è uno scrittore sofisticato e ironico, capace di coniugare azione e temi importanti.
E scusate se è poco...

L'ultimo castello, ma anche il già citato e più recente La fiamma della notte, si fanno apprezzare proprio per questo.

Libro e scrittore consigliatissimi dunque (fortunatamente Jack Vance è assai conosciuto anche in Italia, e dunque i suoi libri si trovano agevolmente presso numerosi editori).

Fosco Del Nero


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