Titolo: Shanghai baby (Shanghai baby).
Scrittore: Zhou Weihui.
Genere: drammatico.
Editore: Mondadori.
Anno: 2000.
Voto: 7.
Dove lo trovi: qui.


Zhou Weihui, scrittrice cinese nata nel 1973, si è laureata nella famosa Università Fudan di Shanghai.

Come molti sapranno, alcune città cinesi sono per motivi storici da decenni particolarmente attente alla cultura occidentale; in esse mode, atteggiamenti, stili di vita, arte e quant'altro provenga dall'ovest penetra con più facilità.

Gli esempi canonici sono Hong Kong (nel sud), in mano agli inglesi fino a non molto tempo fa (parallelamente a Macao, però di marca portoghese), e la stessa Shanghai (nella costa pacifica), uno dei primi centri cinesi ad essere colonizzati dagli occidentali.

La nostra Zhou Weihui cresce appunto in un ambiente sociale simile, maturando ben presto una spiccata emancipazione culturale, che la porterà poi alla scrittura di Shanghai baby.
Libro che sarà censurato dal governo cinese, ma che si diffonderà comunque in Cina grazie al mercato nero, per poi diventare un successo editoriale di proporzioni mondiali.
Non a caso, ne stiamo parlando anche noi... :)

Sostanzialmente, Shanghai baby è un romanzo drammatico.
Ispirato e struggente, ci offre uno spaccato della nuova Cina (di quella che è già così e di quella che lo diventerà presto), e in particolare della sua gioventù.
Party, moda, pittura, letteratura, droga... e morte...

In un turbinio di eventi e personaggi aleggia sovrano un senso di decadente fatalità, all'interno del quale si muove la giovane Coco, la protagonista del libro, innamorata della sua anima gemella, Tiantian, ma contemporanemante invaghitasi di Mark, un uomo d'affari tedesco sposato.

Non svelo nient'altro della storia, compresi alcuni suoi punti cardine, per non togliere il piacere della lettura.

Normalmente non amo i testi drammatici e tristi, ma per Shanghai baby di Zhou Weihui faccio un'eccezione e ve lo consiglio.

Fosco Del Nero


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