Titolo: Eragon (Eragon).
Scrittore: Christopher Paolini.
Genere: fantasy.
Editore: Fabbri Editori.
Anno: 2003.
Voto: 8.
Dove lo trovi: qui.


Una delle liete sorprese degli ultimi anni: Eragon di Christopher Paolini, giovane autore che lo ha scritto a soli 15 anni.

Il romanzo è stato dapprima pubblicato con una bassa tiratura a spese dei genitori (quando i genitori credono nel talento dei propri figli...), per poi approdare a una grande casa editrice statunitense e riscuotere un successo planetario fatto di traduzioni in 25 lingue.

E' seguito persino l'omonimo film, sul quale però serbo un (ir) rispettoso silenzio: dico solo che è meglio evitare di vederlo e leggersi direttamente il libro...

La trama in breve: Eragon è un adolescente che vive in una zona di campagna ai margini della Grande Dorsale, una catena di monti nel continente di Alagaesia; durante una battuta di caccia s'imbatte in una strana pietra, che porta a casa per mostrarla allo zio Garrow e al cugino Roran, la sua famiglia.

La pietra, che presto egli si accorgerà essere l'oggetto del dsiderio di molti, cambierà per sempre la sua vita: da essa uscirà un cucciolo di drago, e il ragazzo stesso diventerà un cavaliere di drago.

Iniziano da qui le avventure del giovane Eragon, tra il cantastorie Brom, il guerriero Murtagh, la principessa elfica Arya, il nano Orik, l'imperatore Galbatorix e via discorrendo.

La storia del libro è magnificente nel suo incedere, e colpisce soprattutto nell'ottica della trilogia (a Eragon è già seguito Eldest, mentre il Ciclo dell'eredità dovrebbe terminare alla fine del 2008 con Brisingr).

Ciò che più colpisce, tuttavia, non è tanto l'intreccio, comunque di rilievo, quanto la profondità descrittiva con cui sono tratteggiati i personaggi... capacità psicologica che non si attribuirebbe certo a uno scrittore quindicenne...

In particolare il rapporto quasi simbiontico tra Eragon e Sapphira (magistralmente doppiata da Ilaria D'Amico nel film :p) è rappresentato in modo eccellente, e rende praticamente reale e tangibile il rapporto tra i due.
Colpisce in positivo anche lo stile letterario, già maturo e convincente.

Il libro, tuttavia, non è stato esente da critiche, in special modo per le similitudini che pare l'accompagnino ad altre opere: il ciclo di Guerre Stellari, Il signore degli anelli, la saga di Anne McCaffrey.

Ma sindacare sull'opera prima di uno scrittore di talento come Paolini mi sembra proprio fare questioni di lana caprina: la perfezione non esiste, ma questo romanzo è un grande romanzo, soprattutto se si tiene conto della giovane età di chi lo ha scritto.
Personalmente, anzi, pochi libri mi sono rimasti impressi come Eragon di Christopher Paolini.
Consigliatissimo.

Fosco Del Nero


Per rimanere aggiornato con le recensioni di Libri e Romanzi, iscriviti al feed!

Argomenti